Censure e «forme piatte»
Anche a me è capitato di riflettere e di discutere sul rischio che coloro che si professano democratici, di sinistra e antifascisti, hanno corso nella vicenda dell’esclusione dell’editore Altaforte dal Salone del libro di Torino. Il rischio è stato ovviamente quello di assecondare una forma di censura, intimamente contraddittoria con gli ideali di libertà e di tolleranza che dovrebbero essere propri della democrazia, della sinistra e dell’antifascismo. È vero che oggi quel fatto sembra remoto e appannato di fronte a … Continua
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