Il cavaliere pallido che l’arte non volle vedere
Undici novembre 1918, Edmond Rostand, l’autore del Cyrano, è a Parigi. A mezzogiorno sente il colpo di cannone che annuncia l’agognato armistizio. Scende in strada unendosi alla folla. «Adesso possiamo anche morire!», dice abbracciando un amico. Morirà il due dicembre colpito dall’influenza spagnola. Nell’ottobre del 1918 a Vienna, Egon Schiele aveva appena finito di dipingere Coppia accovacciata, un autoritratto familiare che anticipava la prossima paternità: quel figlio non nascerà mai perché dapprima morirà la moglie Edith e tre giorni dopo, … Continua
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