Anche le eroine si affidano ai fantasmi custodi
L’infanzia di molti bambini, soprattutto prima dell’era digitale, è stata abitata da amici immaginari con i quali confidarsi e scendere a patti nei momenti più difficili della propria crescita. Eppure, in circostanze eccezionali, può accadere che quegli amici immaginari restino sì invisibili ma siano «realissimi», custodiscano nel ricordo una vita vissuta e anche un corpo che – magari per una sola manciata di minuti – prende forma. È quel che succede a Nasti, ragazzina che si ingelosisce dell’angelo custode della … Continua
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