Britney Spears e la frangia che la fa sentire protetta
Dritte, ultra piene, poco più lunghe del previsto, portate spettinate: sono le frange “salve” dalle sforbiciate del lockdwon. Le stesse che ora, nonostante i saloni aperti, non desideriamo più cambiare perché rappresentano un dettaglio sicuro del nostro look, qualcosa su cui poter fare affidamento visti i tempi pandemici tutt’altro che certi.
È successo, per esempio, alla cantante Britney Spears che ha festeggiato il ritorno della sua blonde bang con un intero post su Instagram: «So che ho bisogno della frangetta. Ho smesso di averla in terza elementare e lo ricordo come fosse ieri… era una cosa così importante mostrare la mia fronte… solo le ragazze carine del sud potevano farlo, e io non mi sono mai sentita abbastanza carina per farlo», racconta «Le persone scelgono diversi modi per proteggersi. Quando sistemo la mia frangia mi sento protetta… quasi come se fossi di nuovo in terza elementare».
Come la pop star anche la top Bella Hadid, la mitologica direttrice di Vogue Usa Anna Wintour e l’attrice Daisy Jessica Edgar-Jones (vedi il suo profilo @marriannesbangs) fanno parte del club “Don’t change your bangs”. Rachael Gibson, storica dei capelli, intervistata dal The Guardian, descrive questo fenomeno come Fringe Index, spiegando come la frangia, vista la necessità d’indossare la mascherina, diventerà l’accessorio di bellezza più richiesto dalle donne in pandemia. Una sorta di hair anti-depressivo, per intenderci. Proprio come era successo in passato al rossetto rosso.
Conferma questa tendenza di “frangia-rifugio” anche Marina Marcuccetti, titolare del Cotril Salons di Forte dei Marmi «La frangia, soprattutto in caso di persone timide o timorose di mostrarsi agli altri è in grado di dare un senso di protezione a chi la porta, quasi fosse una barriera dietro alla quale sentirsi sicuri. Chi ha la frangia sa bene che, col tempo, diventa parte della propria personalità, otre ad aiutare a nascondere piccoli “difetti” quali una fronte troppo alta o le prime rughe».
Un piccolo (grande) particolare di un hairlook, dunque, da salvaguardare e saper modellare con molta cura: «La frangia, anche nel fai da te, andrebbe regolata ogni 15/20 giorni e bisogna accertarsi di accorciarla con la punta delle forbici senza fare tagli troppo netti, lasciandola sempre un pochino più lunga piuttosto che esagerare nell’accorciarla. Anche l’asciugatura è importante. L’aria del phon va indirizzata dall’alto verso il basso evitando così di ottenere quell’effetto bombato che sta malissimo quasi a tutte. Per domare movimenti e ondulazioni indesiderate e avere una frangia precisa si può puntare su un trattamento alla cheratina o idratante e con i prodotti giusti di styling si può dare la texture desiderata», conclude l’hairstylist.