Modena Fase 2 / Artigiano e Giardino, il cuore dei Villaggi ricomincia a battere
Discendendo e risalendo le numerose vie a scacchiera che attraversano il Villaggio Artigiano, purtroppo si scorgono tante attività che non hanno rialzato le serrande.
«Il problema - spiega la Paola che gestisce un bar della zona – è che a molti non conviene riaprire perché quello che mancano sono le commesse per i prossimi mesi. Il lockdown ha completamente bloccato la maggior parte delle attività e tanti sono i dipendenti ancora in cassa integrazione». Che la ripartenza sia lenta ce lo conferma anche la quasi totale assenza di furgoncini che di solito si incontrano in zona.
C’è chi però non ha mai smesso di lavorare come racconta Antonio Russo della ditta Oxigen: «Abbiamo molti clienti che sono del settore bio-medicale e tolto la prima settimana abbiamo sempre lavorato a pieno ritmo applicando fin da subito le regole per il distanziamento». Proseguendo in via Nicolò Biondo si incontra uno dei club famosi a Modena per le danze caraibiche, L’Habana Cafè: «Non apriremo fino a settembre - conferma telefonicamente il titolare Omar Suarez - nemmeno per la ristorazione. Lo spazio è piccolo, non ne varrebbe la pena».
Un discreto via vai lo si incontra invece nei pressi del campo di atletica leggera gestito dalla società sportiva La Fratellanza. Tanti sono gli atleti che corrono distanziati in pista anche se «non è così facile fare un buon allenamento senza avere l’obiettivo di competizioni in vista” – spiega Gianni Ferraguti, vice presidente della società- dopo la fine della scuola ripartiremo con i centri estivi e con l’allenamento pomeridiano di tutte le categorie degli atleti più piccoli visto che, da un sondaggio fatto, abbiamo capito che non saranno molte le famiglie che andranno in vacanza quest’anno».
Proseguendo su via Newton si incontra la Polisportiva Corassori che dal 25 maggio ha ripreso con quasi tutte le attività, seppur a rilento e con non poche difficoltà di applicazione delle stringenti norme per la sicurezza. In zona hanno riaperto anche gli orti urbani San Faustino dove, mimetizzati tra piante aromatiche e ortaggi rigogliosi si scorgono le tante persone ricurve sui piccoli appezzamenti di terra.
«Ora è tutto in ordine - dice la Consuelo - ma dopo la chiusura di quasi due mesi la natura aveva preso il sopravvento e i nostri orti si erano trasformati in selve». Se poi si attraversa la trafficata via Leonardo da Vinci ci si inoltra nel Villaggio Giardino, una delle zone residenziali più verdi di Modena, dove condomini alternati a villette si affacciano sul parco frequentato dalle numerose persone che abitano la zona. «Sto andando a riconsegnare un libro in biblioteca», spiega Camilla che ne approfitta per portare a passeggio il suo cagnolino.
E tornando al parcheggio ecco la Parafarmacia Giardino dove Elisabetta Mucchi, moglie del titolare, sta vendendo mascherine: «Sono tutte brave le persone anziane che abitano questa zona- ci dice- stanno a distanza e indossano la mascherina. Abbiamo venduto a molti di loro la tipologia in cotone lavabile fino a 40 volte. Riteniamo che queste siano più sostenibili delle usa e getta e quindi più rispettose dell’ambiente». —