Spiagge di Grado e Lignano spazzate dalla mareggiata
GRADO Spiagge spazzate dalla mareggiata a Grado e a Lignano. Vanificato il certosino lavoro di preparazione in previsione dell’avvio di un’estate che non aveva certo bisogno di altri problemi. A Grado, nella notte tra giovedì e ieri si è registrato un picco di marea di 1, 18 metri e intorno alle 22 di giovedì l’acqua è esondata nella zona del porto. Danni sulle spiagge, anche se minori rispetto alle mareggiate che avevano costretto al ripascimento dell’anno scorso. Il danno maggiore, secondo l’amministratore unico della Git, Alessandro Lovato, non è tanto quello della sabbia erosa ma nel fatto che sulla spiaggia di sono depositate tonnellate tra alghe e altro materiale che i dipendenti della Git faticano a smaltire.
Sicché Lovato ha fatto intervenire una ditta esterna per procedere all’immediata pulizia dell’arenile che era già stato bello preparato per la stagione. Come si nota dall’immagine tratta da una webcam alle 20 di giovedì il mare aveva già invaso parte della spiaggia. Danni ci sono stati indubbiamente, come ha evidenziato il sindaco Dario Raugna, ma pare siano minori rispetto a quelli provocati dalle grandi mareggiate dell’anno scorso. Ma c’è paura per i prossimi giorni in quanto le previsioni non sono assolutamente delle migliori.
Ingenti danni sono stati provocati alla spiaggia di Lignano Sabbiadoro dove lo scirocco ha eroso la linea dell’arenile. La zona più colpita si trova tra la Terrazza a mare e il Faro rosso, ma anche a Pineta e Riviera la spiaggia ha subito una forte erosione.
«Stiamo facendo la stima precisa dei danni – ha commentato il sindaco Luca Fanotto – e siamo in costante contatto con la Protezione civile. È un grave colpo per la nostra città che tra molte difficoltà, ha appena avviato la nuova stagione». Lignano Sabbiadoro ha da pochi giorni riaperto spiagge e locali. «Non ci lasciamo abbattere – ha aggiunto il primo cittadino – e siamo sempre pronti a rimboccarci le maniche per risistemare tutto. Anche le società concessionarie sono pronte a intervenire con urgenza, ma prima dobbiamo attendere che lo scirocco abbia fine e ancora non sappiamo se il fenomeno abbia già raggiunto il suo picco. Ci auguriamo che l’emergenza rientri al più presto».
Danni e disagi diffusi anche in molte zone della Bassa. A Palmanova la squadra comunale della Protezione civile ha monitorato il territorio.
Attenzione concentrata soprattutto sul canale scolmatore che è impressionate per la quantità d’acqua trasportata. Spiega l’assessore alla Protezione civile, Luca Piani: «Il canale ha raggiunto il livello di guardia. Abbiamo inoltre chiesto al Consorzio che effettui delle manovre alle paratie in modo da deviare nello scolmatore parte del flusso del Milleacque in modo da preservare il paese di Jalmicco. Nel corso della giornata la situazione è monitorata (c’è stato qualche allagamento in qualche stradina, ma nulla di allarmante). La preoccupazione è invece rivolta all’evolversi delle condizioni meteo». —
RE.MO.
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