In Lombardia riaprono impianti di risalita, centri termali e benessere
MILANO. Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha firmato una nuova ordinanza che consente, da domenica 7 giugno, la ripresa delle attività degli impianti a fune e di risalita anche ad uso turistico, sportivo e ricreativo e la riapertura dei centri termali e benessere nel rispetto delle misure di prevenzione divulgate dalla Regione stessa.
L'ordinanza prevede che i gestori adottino tutte le soluzioni idonee a garantire la riapertura al pubblico in condizioni di sicurezza e di tutela dei lavoratori e degli utenti, evitando assembramenti e garantendo il distanziamento interpersonale, favorendo l'adozione di regole e comportamenti virtuosi e predisponendo adeguata cartellonistica riguardo agli obblighi da rispettare. Dovrà anche essere misurata la temperatura al personale, procedura raccomandata anche per i fruitori degli impianti.
In particolare, è previsto, inoltre l'obbligo di utilizzare la mascherina e guanti monouso per l'estate e guanti da neve in inverno (da non togliere mai); areare la cabinovia e la funivia anche durante il trasporto. Inoltre è previsto l'obbligo di aprire le porte delle cabinovie o delle funivie (quando vuote) per una areazione completa, laddove possibile e igienizzare giornalmente cabine, funivie, seggiovie e sciovie e pulizia del pavimento di cabine e funivie. Le indicazioni previste dall'ordinanza si applicano alle strutture termali e ai centri benessere, anche inseriti all'interno di strutture ricettive, e alle diverse attività praticabili in queste strutture.