Se non siamo morti di Covid rischiamo di farlo con i disinfettanti
Se non siamo morti di coronavirus rischiamo di morire di disinfettanti. Ci mancava anche questa. Se ve lo siete perso, questo è l’ultimo avvertimento lanciato dal presidente dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) Silvio Brusaferro: «Attenzione all’eccessiva disinfezione».
La fase 3 è cominciata così: con l’ennesima, generica, indicazione. Sembra di essere tornati a “va bene potete fare le passeggiate, ma non allontanatevi da casa...”. Cosa vuol dire “eccessiva disinfezione?”. L’Iss spiega che laddove le superfici sono mantenute pulite il virus è facilmente inattivabile, ma dobbiamo stare attenti a non esagerare.
Le disinfezioni possono provocare effetti indesiderati se usate in modo estensivo e intensivo. Perché un eccesso di disinfettanti arriva negli scarichi ed entra in ciclo. Ma come? Sono mesi che spalmiamo gel e spruzziamo spray su mani, tavoli e ogni genere di superficie e adesso ci dite di non esagerare? Che può essere pericoloso? «L’igienizzazione accurata e frequente delle mani è un elemento essenziale della prevenzione del contagio», ha aggiunto Brusaferro.
Tuttavia «in alcuni casi specifici è opportuno, in aggiunta a questo, utilizzare guanti monouso, al fine di ridurre il potenziale di contaminazione dei prodotti. Per esempio, negli esercizi commerciali dove il consumatore può venire a contatto con gli alimenti», come negli ortofrutta. Quanto alla trasmissione tramite gli alimenti o confezioni alimentari, «le evidenze mostrano che sia altamente improbabile», ha detto il presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss) che evidentemente non va a fare la spesa: sono mesi che nei market tutti hanno i guanti.
Sempre giovedì, primo giorno della fase 3, l’Iss ha dettato le linee regole da tenere in spiaggia: «Pulizia, con regolarità almeno giornaliera, di tutte le superfici, gli arredi delle cabine e le aree comuni; va fatta in modo regolare e frequente la sanificazione delle attrezzature (sedie, sdraio, lettini, inclusi galleggianti e natanti), oggetti e servizi igienici, limitando l’utilizzo delle strutture come cabine-doccia singole e spogliatoi quando non sia possibile assicurare una disinfezione tra un ospite e l’altro. Ai bagnanti saranno forniti disinfettanti per l’igiene delle mani»... Non vi sto più dietro.
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