Dopo la lite in piazza, prende a calci le porte della caserma e minaccia i carabinieri: arrestato
SACILE. I carabinieri dell’aliquota Radiomobile di Sacile hanno arrestato per oltraggio, minaccia, resistenza e violenza a pubblico ufficiale Marco Vecchione, 21enne di Sacile, nullafacente e pregiudicato.
Alle 3 di sabato 6 giugno i militari sono intervenuti in piazza Del Popolo perchè era stata segnalata una lite tra giovani. Vicino alla pizzeria “Pizziwine” hanno notato Vecchione, già noto alle forze dell'ordine, che - alterato dall'abuso di sostanze alcoliche - all’esterno del locale aveva assunto comportamenti violenti nei confronti degli avventori.
Trattenuto da un giovane nel tentativo di dissuaderlo, alla vista dei militari - secondo quanto riportato in una nota del Comando provinciale dell'Arma - si è mostrato subito aggressivo proferendo frasi offensive ed oltraggiose e mantenendo un atteggiamento volutamente provocatorio ed arrogante, avvicinando i carabinieri quasi - si sottolinea nella nota - per cercare lo scontro fisico.
Allo scopo di evitare che il comportamento degenerasse, il giovane è stato accompagnato in caserma: qui ha dato in escandescenza scagliando un tavolino contro le pareti e le sedie in sala d’attesa, gettando all’aria tutto ciò che vi era sopra, sferrando calci contro le porte d’accesso, minacciando un militare di servizio e gli altri carabinieri che, a quel punto, lo hanno bloccato ed arrestato.
Il giovane è rimasto rinchiuso nelle camere di sicurezza fino alle 7 quando il pm, Federico Facchin, ne ha disposto la liberazione non ravvisando di dover richiedere misure coercitive nei suoi confronti.
Il 21enne, difeso dall’avvocato Piero Cucchisi, sarà sanzionato per ubriachezza manifesta.