Tarzo, volontaria soccorre dieci cani maltrattati: il proprietario la pesta
TARZO. Pestata per aver dato da mangiare ad alcuni cani. Ha subito un’aggressione Gianna Yigit, 47 anni, volontaria di “Tutti in Tana", l’Associazione che si occupa di animali abbandonati. La donna è stata percossa con un bastone dal proprietario degli animali, tanto da dover ricorrere alle cure del pronto soccorso. La volontaria ha deciso di presentare denuncia ai carabinieri per “lesioni aggravate”.
“TUTTI IN TANA”
«“Tutti in Tana” vuole salvare quegli animali che non se la stanno passando bene» dice. «L’associazione è disposta a farlo senza alcuna spesa». Yigit, giovedì intorno alle 17, si è recata in una zona isolata di Corbanese dove il proprietario tiene oltre una quarantina di animali tra cani, pecore e cavalli. L’uomo aveva contattato nei giorni precedenti la donna. Le aveva chiesto di andare da lui per prendersi due segugi. Voleva liberarsene. «Lunedì sono andata con una mia amica e lui ce li ha dati senza problemi», dice la volontaria. «I cani sono stati visitati da un veterinario, sono molto malati, hanno un tumore». Ora l’Associazione li sta curando. Visto che erano microchippati, c’era bisogno di un documento del proprietario per il passaggio di proprietà. Per questo Gianna è tornata giovedì dall’uomo. Mai avrebbe mai immaginato di essere aggredita, come risulta dalla sua denuncia. «Giovedi avevo portato del cibo. Quando sono arrivata il proprietario non era lì», racconta la donna, «nel frattempo ho pensato di dare da mangiare a dieci cani che si trovavano fuori della proprietà».
L’AGGRESSIONE
È a quel punto che è successo il finimondo. «È spuntato all’improvviso, ha cercato di sputarmi in faccia. Mi ha detto: vai via di qui, mi arrangio io a dare da mangiare ai miei cani. Io mi sono girata per schivare gli sputi e lui mi ha percossa con un bastone sul braccio». A quel punto Gianna Yigit ha chiamato i carabinieri. Poi si è rivolta al pronto soccorso di Vittorio Veneto. «Mi hanno consigliato di sporgere denuncia che formalizzerò per lesioni aggravate. Ci sono state diverse segnalazioni sui comportamenti di questo signore, ma le istituzioni non hanno mai fatto nulla. La nostra associazione vorrebbe invece prelevare tutti i 40 cani e salvarli».