Oriago di Mira: «La torre ci crolla addosso», gli abitanti hanno paura
ORIAGO DI MIRA. «La torre piezometrica di sollevamento di Veritas 437 in via Caleselle a Oriago ha avuto nuovi crolli in questi ultimi mesi, con sgretolamenti e cadute di calcinacci dalle strutture portanti. La paura è che tutto crolli in testa alla gente e sulle case che sono nei dintorni. Sarebbe un disastro».
La torre di cemento armato alta oltre 40 metri, costruita fra la fine degli anni Sessanta e gli inizi degli anni Settanta, contiene migliaia di tonnellate d’acqua. Negli ultimi anni di torri di sollevamento dell’acqua non ne sono state più costruite. Servivano appunto a creare pressione nelle condotte dell’acquedotto, un risultato che ora è ottenuto con il semplice utilizzo di potenti pompe.
«In questi anni», spiega preoccupato Simone Frezza a nome dei residenti della zona di via Caleselle a Oriago, «avevamo avuto assicurazione che sarebbero partiti i lavori di sistemazione o manutenzione straordinaria della struttura, ma questo non è successo nonostante le molte promesse. Chiediamo che si faccia presto visto che gli sgretolamenti continuano».
I residenti hanno denunciato come pezzi di cemento dalla torre si stiano staccando e siano rimasti scoperti i ferri della struttura in cemento armato. Denunce erano state fatte in questo senso anche negli anni scorsi.
«Abbiamo sollecitato», spiega Frezza, «Veritas a intervenire e il Comune di Mira a fare pressioni perché questo intervento di messa in sicurezza sia fatto prima possibile». Una risposta arriva dal vicesindaco di Mira Gabriele Bolzoni: «Questa situazione come chiesto dai residenti va continuamente monitorata. Solleciteremo Veritas, viste le condizioni della struttura, a compiere il necessario intervento di manutenzione in tempi rapidi. Si è visto infatti come nel caso dei ponti ed esempio le carenze alle manutenzioni possano portare a gravi conseguenze».
Una risposta intanto arriva dalla direzione di Veritas: «Entro la fine di questo mese, per l’assegnazione dei lavori di manutenzione della torre piezometrica di Oriago, ci sarà la gara d’appalto», spiega Veritas, «seguendo il necessario iter burocratico, nei mesi successivi partiranno i cantieri». Cioè a settembre con ogni probabilità.
Va ricordato che nell’area della Riviera del Brenta e del Miranese ci sono 16 torri piezometriche o di sollevamento, di fatto quasi una in ogni paese. Sono strutture che sono state costruite fra gli anni Cinquanta e Settanta e richiedono manutenzione e controlli continui.