Chivasso, botte con la cinghia 40enne a processo per maltrattamenti
CHIVASSO. Maltrattamenti e botte tra fidanzati: 40enne di Chivasso a processo. Nel rapporto tra Patrizio Lisanti, 40 anni residente in città, e la sua compagna Adele (nome di fantasia) di 51 anni, c’erano violenze continue di ogni genere.
Secondo le accuse l’imputato dal 2011 al 2017 non avrebbe risparmiato alla vittima alcuna sofferenza, percuotendola per ogni sbalzo d’umore o litigio. Lisanti, difeso dall’avvocato Marco Morelli, è a processo davanti al giudice monocratico Anna Mascolo. Deve rispondere dei reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. L’udienza si è tenuta mercoledì mattina, dove a deporre sono stati chiamati i carabinieri intervenuti nei diversi episodi oggetto del processo.
Nel corso delle testimonianze è stato riferito dei numerosi interventi presso l’abitazione dei due e dei litigi che hanno coinvolto la coppia. Secondo i testi la coppia aveva problemi con l’alcol, spesso alla base dei loro diverbi. Inoltre, secondo uno dei testi, Adele, dopo le prime denunce, era stata invitata ad andarsene dall’abitazione del Lisanti per interrompere la sequela di violenze, ma ciò non era avvenuto. Gli episodi che vengono contestati all’imputato sono principalmente due, uno risalente al 2012 e l’altro nel 2017. Nel primo avrebbe percosso la donna tirandole i capelli e mettendole la testa contro il letto e sotto l’acqua per non farla respirare: pare che a scatenare la furia dell’uomo fosse il non aver svegliato il compagno in tempo per il pranzo. Nel secondo caso l’avrebbe picchiata alle gambe con una cintura, sempre per futili motivi. Poi avrebbe spinto la donna facendola cadere e provocandole fratture a un dito e alle costole. Secondo la denuncia che ha portato al processo, i maltrattamenti nei confronti di Adele erano stati tanti e tali, sia sul piano fisico che psicologico, da provocarle un costante stato di frustrazione e avvilimento che avrebbero condizionato negativamente l’esistenza della vittima in quegli anni. Oggi i due si sono separati.
Dopo l’audizione dei primi testimoni, nominati dall’accusa, il processo è stato aggiornato al prossimo 14 maggio per ascoltare altri testimoni. —