Studio nel personale sanitario toscano vaccinato, la Regione: "Il siero anti-virus funziona"
FIRENZE. I vaccini stanno funzionando. Di più. Hanno una grande efficacia sulle persone a cui sono stati somministrati. A quasi due mesi dall’inizio della vaccinazione lo dice uno studio della Regione Toscana svolto a Pisa, a Careggi, nella Asl Toscana Centro, all’ospedale Le Scotte di Siena e ad Arezzo. Sono finite sotto esame alcune centinaia di dipendenti vaccinati delle aziende sanitarie di area vasta, centodieci di questi tra Careggi e la Asl Toscana Centro.
«I dati sono ancora in fase di valutazione ma da un’analisi preliminare si può già dire che gli operatori sanitari cui è stato somministrato il vaccino Pfizer hanno grandi quantità di anticorpi, quindi il vaccino sta funzionando a dovere» dicono l’ordinario di Microbiologia dell’Azienda ospedaliero universitaria di Careggi Gian Maria Rossolini e l’assessore alla sanità Simone Bezzini.
Entrando più nel dettaglio. Alla prima dose Pfizer gli anticorpi scaccia-covid sono presenti nelle persone che hanno la malattia, non in quelle che non ce l’hanno. Alla seconda dose Pfizer, invece, gli anticorpi risultano presenti sia nelle persone malate sia nelle persone sane.
E lo studio va avanti. Spiega il direttore della Asl Toscana Centro Paolo Morello Marchese: «L’obiettivo è di avere una valutazione definitiva dell’efficacia dei vaccini entro un anno. Dopo le risposte della prima e della seconda dose, andremo a valutare le risposte a sei mesi di distanza dalla prima vaccinazione. L’ultima valutazione sarà fatta dopo dodici mesi».
Soddisfatto Bezzini: «Possiamo stare tranquilli. Questo studio dimostra l’efficacia della vaccinazione in Toscana». I dipendenti Asl e Aou hanno tutti aderito allo studio della Regione su base volontaria. —
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