Porotto, svastiche e inni al duce sul muro delle medie. Merli agli autori: "Voglio incontrarvi"
POROTTO. Ancora scritte razziste nella frazione di Ferrara. Dopo la svastica sulla porta di ingresso del circolo Pd, sono comparse altri graffiti, questa volta sui muri della scuola media. Svastiche, aquile, croci celtiche e lo slogan “Non c’è casa senza luce, non c’è Italia senza duce” hanno imbrattato le pareti del plesso. I vandali sono entrati in azione probabilmente venerdì. Non è la prima volta che succede, anzi, negli ultimi anni è il quinto o sesto episodio di questo tipo. L’ex assessore allo sport di Ferrara, Simone Merli, nel commentare l’episodio “sfida” pubblicamente gli autori. In un post su Facebook ha scritto: “Cari “scrivani” fascisti e neonazisti, ho voglia di incontrarvi. Da domani (22 febbraio, ndr), e per due settimane, tutte le sere dalle 19 alle 20,30 vi aspetterò”. E aggiunge: “Vi aspetterò davanti alle Scuole Medie di Porotto (luogo che conoscete bene perché in due settimane avete imbrattato sia i muri della palestra che il circolo Pd di fronte). Mi riconoscerete facilmente, ho la barba, sono grasso, e sarò “armato” solo di una sedia (sulla quale mi troverete pazientemente seduto ad attendervi) e dei miei principi e valori orgogliosamente opposti ai vostri. Se volete ci vediamo lì, vi aspetto, armatevi del “coraggio” delle vostre idee e mostrate il vostro volto, io vi mostrerò il mio”.