“Star Wars” Apu: Casale espugnata con quindici bombe
UDINE. Quarta vittoria di fila, ritmo di nuovo da pretendente alla promozione, altro colpo in trasferta, bombardamento da tre da Guerre Stellari. L’Old Wild West batte Casale Monferrato 85-74 soffrendo il giusto e dilaga nel finale.
I piemontesi provano a partire forte. Donzelli, Thompson, i fratelli Valentini, che hanno in panchina il papà-coach Luca in una sorta di squadra di famiglia: difendono, tirano e segnano. Non hanno il cannoniere Redivo, assenza pesantissima, ma ci mettono tanta energia.
I ragazzi del West? Giochicchianoi e restano lì grazie al solito Johnson, che segna le prime quattro triple.
E a un ritrovato da un paio di settimane ordine in attacco che, nonostante diversi errori, consente a Mussini, Giuri e Antonutti di mettersi in ritmo. Primo round (quarto): 23-28 con l’Apu che mette il naso avanti, ma farà bene a non abbassare la guardia. E a difendere.
«Come prima», urla Boniciolli ai suoi alla ripresa del match. Pellegrino lo ascolta facendo subito il secondo fallo (Ciccio, non puoi sempre tentare di stoppare, i falli sono preziosi), per fortuna anche DJ, Giuri (subito due ottime triple e tanto altro) o Foulland che alza i giri del motore in difesa e fa vedere anche il proverbiale gancetto. Così, a fine quarto, il gruzzoletto diventa un break vero: 32-43 per gli ospiti a 2’ dalla sirena. Poi tamponato un po’ dal canestro del 38-45 al 20’ di Martinoni.
C’è un precedente, però, la partita d’andata che i piemontesi vinsero in sette con una gran rimonta. E poi ci sono i numeri che dicono di una partita ancora in equilibrio con l’Old Wild West a tenere il naso avanti solo per la migliore percentuale dalla lunga (7 su 13) e a quella deficitaria ai liberi dei padroni di casa.
Ripartenza duretta per Udine: Camara solo soletto schiaccia, palla passata in tribuna da Antonutti. Casale mette sul parquet tutto quello che ha, sa che deve farlo adesso, sa che i tre falli di Fabio Valentini e Donzelli sono una bella grana, ma non molla di un millimetro.
Fabio Valentini fa vedere i sorci verdi in difesa a Mussini. Boniciolli lo capisce e si rifugia in un time-out. Non serve, una bomba clamorosa dello stesso Valentini riporta a meno tre i “cioccolatai”. È la giungla della Serie A2, signori, prendere o lasciare.
Qui però l’Old Wild West rispolvera la contraerea e vince la partita: un siluro di Antonutti e due di Mussini: 47-58 a metà quarto. E tutto in un minuto. Con l’ottimo Giuri arriva anche il 57-60, massimo vantaggio.
Una tripla di Antonutti proprio sulla sirena del terzo quarto regala una dote di 10 punti di vantaggio (56-66), ma la partita non è finita. Casale è squadra incompleta e pure povera di talento, ma ha cuore. Grande.
L’Old Wild West ci prova anche a complicarsi la vita, ma si vede un miglio che vuole un’altra vittoria. Come quando Deangeli s’inventa una stoppata con tuffo seguente in difesa oppure s’invola in contropiede dopo una palla recuperata.
Poi ci pensa Giuri con altre due triple a dare un’altra bella indirizzata al match. Tre settimane fa era con la valigia in mano, ieri ha giocato la miglior partita con la maglia bianconera condita da 20 punti e sicurezze ritrovate. Bravi lui e la società che, non calando la mannaia nel momento peggiore, ha dato in un colpo solo due segnali: di maturità e di intelligenza.
E la partita? Sì. Udine la vince. regalando con Casale prima un paio di minuti di anti-basket, con errori a raffica, e poi seppellendo i piemontesi con un’altra serie di bombe (Mussini on-fire, 5 su 5 da tre) che hanno fatto dilagare il divario consentendo finalmente a coach Boniciolli di regalare a Riccardo Spangaro il primo indimenticabile minuto in Serie A2.
Ovviamente domenica al Carnera, quando arriverà Verona, l’Apu dovrà far meglio. Anche perché replicare il fotonico 15 su 26 da tre sarà molto difficile. E davanti Antonutti e compagni troveranno un avversario ridestato dalla cura Ramagli e ieri capace di battere l’insidiosa Piacenza. —