Una stanza gonfiabile alla casa di riposo: incontri in sicurezza
SERMIDE E FELONICA. Uno spazio protetto e sicuro dove è possibile avere un contatto diretto con i propri famigliari, nel rispetto di protocolli di sicurezza anti-Covid. Questo il progetto messo in campo dalla fondazione Salutevita che gestisce le case di riposo Solaris di Sermide e Canossa di Serravalle. Il tema delle visite dei famigliari è un aspetto che il nuovo consiglio di amministrazione insediatosi il 9 febbraio (presidente Sondra Ghidini) intende affrontare in modo prioritario. «L’isolamento sociale e la solitudine rappresentano motivo di sofferenza ed è un importante fattore di rischio nella popolazione anziana per lo stato di salute fisica e mentale – spiegano dalla fondazione – in questi mesi il personale della fondazione si è adoperato per alleviare questa solitudine forzata mettendo in atto diverse iniziative per consentire la continuità della relazione con i propri cari tenuto conto dei limiti dettati dall’utilizzo delle videochiamate».
Non è facile, ancora, organizzare incontri tra anziani e familiari. Le norme non sono ancora favorevoli, sono tante le restrizioni. Tuttavia la fondazione metterà a disposizione nelle proprie strutture un luogo dedicato già individuato davanti all’ingresso alla struttura. Attraverso una struttura gonfiabile viene assicurata la separazione tra ospiti e visitatori permettendo attraverso interfoni il dialogo e l’incontro. «La struttura è fornita di impianto di riscaldamento e raffrescamento, è illuminata, in materiale pvc e poliuretano perfettamente lavabile e disinfettabile – spiegano da Salutevita –. La fondazione, appena disporrà delle strutture, invierà una comunicazione ai famigliari indicando le modalità di prenotazione del colloquio e le misure necessarie per poter accedere. Inoltre la fondazione, grazie ad una collaborazione con l’Auser, intende attivare “piazze virtuali”, un progetto finalizzato a potenziare i network family, ovvero incontri in rete con i famigliari oppure collegamenti a vere e proprie piazze virtuali (massimo cinque persone) per dialogare o scambiare esperienze. Tutto questo è possibile attraverso un kit di semplici apparecchi collegati a un televisore che permettano il dialogo in videotelefonia». —
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