Vaccini in Toscana, ventimila dosi extra per i bambini: disponibili fino al 31 gennaio
FIRENZE. Ventimila vaccini anti-Covid in più per i bambini tra i 5 e gli 11 anni. Le dosi saranno disponibili da oggi – e fino al 31 gennaio – sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it.
La variante Omicron si sta diffondendo in fretta, anche nelle scuole toscane. Ed ecco che la Regione passa all’attacco, aumentando l’offerta di vaccini. Anche per i più piccoli. A oggi sono 33.556 le prenotazioni già prese per i prossimi giorni e 46.242 i vaccini già somministrati, di cui 39.224 prime dosi e 7.018 cicli completi, sempre nella fascia d’età 5-11.
Il dottor Paolo Biasci, presidente della Federazione italiana medici pediatri, spiega che i genitori hanno superato l’iniziale diffidenza nei confronti del vaccino e che ora i loro ambulatori sono pieni di piccoli pazienti da vaccinare. «La variante Omicron è molto contagiosa – spiega il medico – ed è fondamentale che anche i bambini si facciano trovare preparati. In che modo? Con la vaccinazione. Negli ultimi tempi non manca la volontà da parte dei genitori di far vaccinare i loro figli: nei nostri ambulatori accogliamo fino a una cinquantina di bambini ogni giorno. Il problema, però, è che diversi appuntamenti stanno saltando perché alcuni bambini hanno già contratto il Covid-19 o sono in quarantena perché entrati in contatto con un positivo. Bisogna accelerare sulla campagna vaccinale. È questo il momento».
Anche perché di recente – aggiunge il dottor Biasci – i pediatri toscani possono contare su un numero maggiore di fiale di Pfizer pediatrico. «Dalle tre iniziali per ogni pediatra a più del doppio», sottolinea il medico. E mentre restano attivi gli ambulatori dei pediatri, la Regione si prepara a somministrare 20mila dosi di vaccino in più ai bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni. «Abbiamo deciso di aumentare la disponibilità di vaccini pediatrici per dare un’ulteriore accelerazione alla campagna vaccinale in questa fascia di età – spiega Simone Bezzini, assessore regionale alla Salute – . Garantire una maggiore copertura vaccinale dei più piccoli è il modo migliore per tutelare la loro salute, a partire dai più vulnerabili. Il vaccino resta infatti il principale strumento per tutelare la salute individuale e collettiva e favorire anche la frequenza scolastica in presenza dei ragazzi, in sicurezza. Rivolgo quindi un appello alle famiglie dei piccoli toscani che ancora non lo avessero fatto a prenotare subito la prima dose di vaccino, consapevoli che così facendo tutelano i loro figli e la collettività».
E da lunedì gli studenti toscani avranno a disposizione uno strumento in più per immunizzarsi contro il Covid-19. «Faccio un appello a tutti i genitori ad abbandonare quell’atteggiamento di diffidenza nei confronti dei vaccini riscontrato nella prima fase – commenta il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani – È comprensibile perché si tratta di bambini, ma è per il loro bene. Anche in questo caso stiamo giocando di squadra con Ernesto Pellecchia, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per la Toscana ci siamo sentiti e stiamo riorganizzando da lunedì un servizio peculiare della Toscana, il camper delle vaccinazioni vicino alle scuole». «Vogliamo seguire l’indicazione del ministro dell’Istruzione, Patrizio Bianchi, di creare dei centri vaccinali nelle scuole e, se sarà possibile, lo faremo – conclude Giani – Però è importantissimo che i genitori, al di là di hub e camper, possano seguire il processo di prenotazione. Proprio per questo abbiamo messo a disposizione 13mila vaccini per i “Fraticini”, la struttura nelle colline fiorentine che si è applicata fin dai primi giorni dell’anno».
Intanto apre oggi a Siena un nuovo centro vaccinale, nei locali dell'asilo nido “La Pimpa”, in Strada di Renacci: le attività partiranno oggi con a disposizione fino a un massimo di 300 dosi giornaliere.
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