Elegante e pungente: tutti i riflettori sulla co-conduttrice di Sanremo Drusilla Foer
Elegante? Di più. “Eleganzissima”. Proprio come il titolo del recital che sta portando in teatro: la prossima tappa sarà al Teatro Fonderia Leopolda di Follonica, martedì 18 gennaio alle ore 21,15. Drusilla Foer (alter ego del fiorentino Gianluca Gori) è icona di stile e sarà lei ad affiancare in una serata Amadeus nella conduzione del festival di Sanremo. Le altre quattro donne che, a turno, saranno sul palco dell’Ariston insieme ad Amadeus sono Ornella Muti, Lorenza Cesarini, Maria Chiara Giannetta e Sabrina Ferilli. A Drusilla Foer il ruolo di co-conduttrice nella terza serata del Festival della canzone italiana.
CHI È DRUSILLA FOER
Personaggio artistico a 360 gradi (attrice, cantante, autrice, sceneggiatrice e scrittrice) è il nome più cliccato sul web in questo giorni. I social, dopo l’annuncio della sua co-conduzione a Sanremo, sono impazziti e i follower di Drusilla Foer plaudono alla scelta che il loro idolo possa calcare un palco così importante come quello dell’Ariston.
Ma c’è una voce fuori dal coro ed è quella del senatore Pillon (Lega): «Com’era ampiamente prevedibile – dice – al Festival di Sanremo sempre più Lgbt, è stata assegnata la quota gender-inclusive già nella fase di scelta dei conduttori. Ma non si potrebbe avere tra i co-presentatori un normale papà e magari di ispirazione conservatrice? Sarebbe un bel segnale, se non altro a tutela delle specie a rischio estinzione televisiva».
Sul suo sito internet, l’artista dice di essere senese ma cresciuta a Cuba dove la sua famiglia si trasferì perché il padre era diplomatico. La stampa spesso la definisce una nobildonna. Ma Drusilla Foer, nella descrizione che fa di sé, sempre sul suo sito internet, smentisce: «Non lo sono affatto. Provengo certamente da una famiglia privilegiata, ma ho ricevuto un’educazione anti-borghese che tende all’essere liberi. A causa della mia irrequietezza ho vissuto a Parigi, Chicago, Bruxelles, Madrid, Viareggio e New York. Nella Grande mela – scrive – aprii un negozio di usato, il Second Hand Dru, che divenne in poco tempo un punto di ritrovo di artisti, pensatori, rock star e persone semplicemente speciali. Sono tornata in Italia da dieci anni e adesso abito a Firenze». Drusilla Foer ha lavorato nel cinema, in televisione, in radio e in teatro. In questi giorni è impegnata in una tournée dove porta in giro, nei teatri italiani, il recital “Eleganzissima” di cui è anche autrice. È stata protagonista anche dello spettacolo teatrale “Venere nemica” (anche di questo è l’autrice) ispirato alla favola di “Amore e Psiche”. Nel 2012 ha recitato in “Magnifica presenza” di Ferzan Ozpetek e, da poco, nel film “Sempre più bello” di Claudio Norza, che uscirà nelle sale cinematografiche il 31 gennaio prossimo. In tv l’abbiamo vista in qualità di giudice a “Strafactor”, poi a “Matrix Chiambretti”, ospite fissa a “Cr4 – La Repubblica delle donne”, e ancora in “Ciao maschio” su Rai uno.
ICONA DI STILE
Sanremo non è solo musica ma anche look. C’è, quindi, attesa per ciò che indosserà Drusilla Foer sul palco dell’Ariston. Di sicuro non tradirà le aspettative di chi vede in questa artista toscana un’icona di stile.
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