Continua la gara di solidarietà dopo l’incendio
VIADANA. «Siamo pronti a dare una mano alle famiglie vittime dell’incendio di via Manfrassina». A promettere il proprio impegno, e a lanciare un appello alla solidarietà, è l’associazione di volontariato Arces: «Non è possibile – spiega il presidente Giuseppe Guarino – restare indifferenti a questa tragedia, che ha colpito diversi nuclei famigliari». Le fiamme, divampate nella prima serata di mercoledì probabilmente a causa di un corto circuito in un appartamento in cui in quel momento non era presente nessuno, hanno completamente devastato almeno tre appartamenti, e reso inagibile l’intera palazzina (otto i nuclei famigliari residenti).
C’è chi ha perso tutto: vestiti, mobili, ricordi. Ricevuta una richiesta d’aiuto da parte di Denise Lottici, la figlia di una coppia che nel rogo ha perso la casa, Arces è scesa in campo: «C’è bisogno di tutto – rilancia Guarino – contributi in denaro, abbigliamento, biancheria di corredo, ma anche mobili e altro. Viadana ha dimostrato di saper essere generosa. Certo non potremo recuperare i ricordi, ma non possiamo lasciare per strada queste famiglie cadute in disgrazia». L’associazione mette a disposizione i propri contatti (sito arcesviadanaodv.it) e il codice Iban IT37Q0200858021000105532318 per la raccolta di beni e fondi. «E invitiamo anche le altre associazioni – rilancia Guarino – ad attivarsi». Due sottoscrizioni sono state intanto avviate su GoFundMe, la popolare piattaforma per le raccolte fondi online. A ieri pomeriggio, quella promossa da Nicole Carretti a sostegno del papà e del fratello aveva già raggiunto oltre quattrocento donazioni per un totale superiore ai 21mila euro. Quella promossa invece da Denise Lottici per le altre sette famiglie era a quota cento donazioni circa per un importo sui 4mila euro.