Pallacanestro Trieste, l’Allianz cerca il nono acuto per sognare ancora
TRIESTE Prenotate le Final Eight di Coppa Italia, l’Allianz è padrona del proprio destino. Può agguantare un posto in prima fila, cioè chiudere il girone d’andata tra le prime quattro. Per riuscirci, però, deve centrare almeno un successo nelle ultime due gare dell’andata. Insomma, perla} breve: se domenica batte l’Unahotels Reggio Emilia (Allianz Dome, ore 20.45) quasi certamente arriverà alla kermesse di metà febbraio da testa di serie. Con ancora un impegno - il recupero con Treviso - a disposizione per abbellire ulteriormente la classifica.
Domenica sera l’Allianz ritrova Banks e Fernandez, negativizzati dopo essere rimasti fermi una settimana e aver saltato precauzionalmente la trasferta di mercoledì scorso al PalaRadi. In loro assenza avevano provveduto a fare pentole e coperchi Davis e Mian.
Il parco esterni adesso è completo ma dovrà di conseguenza trovare un definitivo equilibrio nelle rotazioni, visto che Campogrande ha dimostrato, con i suoi 23 minuti non eclatanti ma utili nell’economia della squadra, di essere ormai recuperato. Le armi a disposizione di Franco Ciani, negativo e pronto a riprendere il posto in panchina, nei primi tre spot del quintetto non mancano. Il coach semmai dovrà ricalibrare la gestione del pacchetto lunghi in seguito all’infortunio di Lever. Gražulis perde il suo naturale backup e l’unica possibilità è sfruttare la multidimensionalità di Deangeli spostandolo da alternativa delle ali piccole a cambio del 4. Lodo ha centimetri ed atletismo per farlo. Tra i lunghi, sarà necessario anche che Konate, smaltiti gli effetti postCovid, offra una versione meno svagata di quella vista a Cremona. L’Allianz per continuare a volare ha un dannato bisogno di ritrovare il maliano intimidatore di inizio stagione.
Il concetto dell’equilibrio ritorna anche nell’analisi di Franco Ciani sul sito biancorosso. «Dovremo trovare un giusto equilibrio tra il grande entusiasmo per la vittoria di Cremona e le conseguenze di tre settimane di un lavoro svolto in modo discontinuo per intensità, presenze e criteri. Non è semplice tornare a giocare ogni tre giorni dopo essere rimasti lontani dal ritmo-partita per 24».
Ciani ha le idee chiare su cosa deve fare l’Allianz per centrare il nono successo del campionato: «Sin dalla alla a due dovremo avere la giusta energia fisica e l’atteggiamento mentale. Reggio Emilia è una formazione solida, i meccanismi di Caja sono perfetti e starà a noi con una grande prova difensiva cercare di metterli in difficoltà. In attacco dovremo vincere cercare di essere precisi e ordinati».
Il coach avverte che Banks e Fernandez, al rientro, non potranno essere comunque al top della condizione: «Devono fare i conti con le conseguenze del Covid e dovremo gestirli al meglio». L’ultima considerazione è su Lever: «Mi dispiace il suo infortunio perchè stava crescendo e ci sta dando una grande stagione. Dovrà avere pazienza e forza d’animo per superare questo momento ma la tempra c’è e speriamo di riaverlo il prima possibile».
Nelle file reggiane l’ex di turno sarà Arturs Strautins, tornato nel club che lo ha lanciato.