I tubi della Dalmine nel traforo del Frejus: ordinativi in crescita, spinti dall’edilizia
PIOMBINO. L’impianto antincendio del traforo del Frejus monta tubi made in Piombino. La fornitura dà la cifra delle opportunità che si legano all’ampliamento della gamma di prodotti dello stabilimento Tenaris Dalmine. Tra i comuni di Bardonecchia, in Piemonte, e Modane, nel dipartimento della Savoia, sono in corso i lavori per l’adeguamento di uno dei più trafficati valichi alpini ai più recenti standard di sicurezza: l’ammodernamento e la messa in sicurezza del traforo esistente e la realizzazione di una seconda galleria autostradale, parallela all’altra. A gonfiare le vele dello stabilimento piombinese sono soprattutto la ripresa dell’edilizia e la crescita delle esportazioni sui mercati europei e nei Paesi del Nord Africa. Insomma, l’incremento degli ordini da mesi si è stabilizzato sulla doppia cifra.
«Il carico di lavoro è buono – afferma Roberto Noseda, direttore dello stabilimento Tenaris di Piombino –. Il mercato di riferimento delle costruzioni sta viaggiando con ritmi interessanti, sia in Italia che all’estero. Noi abbiamo aumentato la nostra quota di esportazioni, sia in Europa, dai Paesi del Nord, alla Germania, Francia e Spagna, che in Nord Africa. Rispetto al 2017/2018 l’incremento dei nostri volumi negli ultimi due anni è nell’ordine del 15 per cento».
A fotografare il buon momento dell’azienda sono anche la segreteria provinciale Uilm e i rappresentanti nella Rsu dello stabilimento. «Tenaris Dalmine al momento registra un importante incremento di ordini che si riversa anche sulle imprese della logistica e che è dovuto in gran parte alla ripresa dell’edilizia, incentivata dall’ecobonus. Riteniamo che una risposta importante sia la volontà di stabilizzazione di una percentuale importante dei contratti in scadenza, come dichiarato dalla stessa direzione Tenaris». È questa la fotografia scattata in occasione dell’ultimo consiglio territoriale Uilm.
Secondo il direttore dello stabilimento Noseda, oltre che da una domanda più pronunciata, «l’incremento di volume è dettato dalla nostra capacità di fornire un alto livello di servizio ai nostri clienti e dall’estensione della nostra gamma, con prodotti zincati, verniciati, rivestiti. E un altro elemento essenziale della nostra buona performance è la professionalità della nostra forza lavoro, quasi 100 persone, a cui si sono aggiunti recentemente quattro giovani. Siamo molto soddisfatti, anche per il tirocinio molto scrupoloso che hanno svolto, con un piano di formazione in primis sulla sicurezza che hanno seguito». Che sottolinea: «Abbiamo interessanti progetti in corso, anche grazie all’ampliamento della nostra gamma di prodotti, che ci consente di cogliere nuove opportunità, come per il traforo del Frejus per il quale stiamo fornendo i tubi per gli impianti anti-incendio». E conclude: «Le prospettive per lo stabilimento sembrano positive, perché il mondo delle costruzioni è previsto in tenuta e anche in crescita. Tenaris a Piombino mantiene la sua posizione, anzi si rafforza dopo tanti anni di presenza».
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