Triestina, Bucchi contento con riserva: «Difficilissimo vincere qui ma serve maggior cinismo»
FIORENZUOLA. Due vittorie consecutive mancavano all’Unione da dicembre. La gioia di Bucchi per il successo è logica, incisivo però il monito ad essere più concreti.
«Da una parte c’è la grande soddisfazione per tre punti conquistati su un campo difficilissimo perchè era pesante, sconnesso, contro una squadra che aveva bisogno di punti. Siamo contenti per la vittoria, non per la gestione e lo ripeto da tempo, dispiace che una partita del genere non sia finita 3-0. Sia nel primo tempo che nel secondo abbiamo avuto occasioni clamorose e dobbiamo avere la cattiveria di chiudere le partite, non è possibile che possa capitare un episodio capace di rimettere in gioco la partita.
La squadra ha interpretato bene il 3-5-2?
Noi non possiamo avere un solo modulo di riferimento, abbiamo tanti giocatori diversi e considerate le partite da giocare e viste le caratteristiche dei ragazzi, in particolare di chi stava meglio di altri, ho ritenuto che questo fosse il sistema di gioco giusto per giocare qui.
La prova di Sakor da regista?
In quel ruolo può esprimersi ad alti livelli, ha una storia calcistica importante, è arrivato fuori condizione dopo mesi in cui si allenava solo. Abbiamo talmente tante gare che non abbiamo modo di allenarci, riguarda tanti giocatori che vengono da infortuni. Dobbiamo essere bravi a centellinare le energie, stavolta ha rifiatato Calvano, Giorico sta stringendo i denti e si sta sacrificando. Sono contento di loro e di chi è entrato.
Si imputava alla squadra di creare poco, stavolta le occasioni non sono mancate.
Io non credo che questa squadra abbia prodotto poco, forse all’inizio del campionato in cui non ingranavamo dal punto di vista realizzativo ma anche in tempi recenti occasioni ne abbiamo create. Squadre in questo campionato che giocano bene tutte le gare con continuità è difficile trovarne. Questa è una squadra camaleontica tatticamente, e ha trovato modi diversi di attaccare e creare, purtroppo dobbiamo lavorare nella fase di concretizzazione.
Lopez e Gomez saltano Piacenza, Capela da valutare.
Valuteremo, ora i nomi contano poco, contano i fatti e come stanno i giocatori. Poco spazio per commenti e analisi che spettano allo staff tecnico, chi starà meglio andrà in campo e un 11 competitivo lo avremo anche a Piacenza.