Analisti di mercato e specialisti risorse umane per potenziare i centri per l’impiego provinciali
PAVIA
Al via le assunzioni per potenziare i centri per l’impiego distribuiti sull’intero territorio nazionale. In tutto 11.600 nuovi posti di lavoro, 1214 quelli in Lombardia, 19 in provincia di Pavia dove erano previste complessivamente 93 nuove assunzioni: 50 a Pavia, 25 a Voghera e 18 a Vigevano. E proprio ora c’è l’ingresso dei primi 74 dipendenti. Assunzioni che erano state confermate nel 2020 dall’allora ministro del Lavoro Nunzia Catalfo e che avevano l’obiettivo di aggiungere ulteriore personale agli attuali 8000 operatori già al lavoro. Si attendono quindi i nuovi bandi di concorso possibili grazie ai contributi stanziati, tra cui quelli del Pnrr. Sarà compito delle singole regioni bandire i concorsi ed avviare le selezioni per il personale.
I profili
In Lombardia i posti disponibili sono 1214, divisi tra profili per diplomati e laureati. Il profilo per i diplomati è quello di operatore del mercato del lavoro. In questo caso i posti sono 881 così suddivisi: 736 assunzioni a tempo indeterminato, 145 a tempo determinato. Il profilo per i laureati è quello di specialista del mercato e dei servizi per il lavoro. Le posizioni aperte saranno 333: 284 assunzioni a tempo indeterminato, 49 a tempo determinato.
Sul territorio provinciale ai servizi dei Centri per l’impiego, gestiti dalla Provincia, bussano circa 62mila disoccupati in cerca di occupazione. Sono state potenziate anche le sedi dove sono previste nuove attività e nuovi sportelli per migliorare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. È pronta la nuova sede del Centro per l’impiego di Pavia, in piazza Ercole Marelli, e sono stati recuperati i locali dell’ex tribunale di Voghera che ospiteranno i nuovi uffici, mentre a Vigevano il Centro rimarrà alla Fondazione Roncalli. Si tratta del Piano straordinario di potenziamento messo a punto dall’ex presidente di Piazza Italia Vittorio Poma e passato all’attenzione del neo presidente Giovanni Palli. A definire la nuova organizzazione sono stati gli uffici guidati da Elisabetta Pozzi, dirigente del settore Servizi per l’impiego e Affari generali della Provincia.
Le funzioni dei Cpi non si limiteranno più all’accoglienza, all’orientamento e all’erogazione di servizi amministrativi, ma comporteranno nuove attività di cui si occuperanno i 93 neo assunti (operatori mercato del lavoro, specialisti mercato del lavoro, tecnici informatici, specialisti informatici statistici). Le attività di sportello prevederanno accoglienza e informazione, iscrizione, rilascio certificati. Quelli di back office gestiranno, ad esempio, tirocini, incontro domanda e offerta di lavoro, servizio di orientamento, reddito di cittadinanza.
Stefania Prato