È morto Gian Giacomo Vecchi, dirigente della Sammartinese
SAN MARTINO IN RIO. Il mondo del calcio locale è in lutto. È morto all’ospedale di Reggio Gian Giacomo Vecchi, storico dirigente della Sammartinese calcio e appassionato di presepi (in paese li allestiva con Brenno Bondavalli). Aveva 75 anni. Oggi il funerale, alle 14.30, con partenza dalla camera ardente all’ospedale di Correggio per la chiesa parrocchiale di San Martino in Rio e poi il cimitero locale.
Vecchi lascia la moglie Fabrizia e i figli Stefania e Stefano. Per tutti era “Mino”, aveva lavorato una vita come operaio esperto alla Valpadana, ora Argo Tractors. Classe 1946 – avrebbe compiuto 76 anni in aprile – era entrato nel consiglio direttivo della Sammartinese già nella stagione sportiva 1970-71 e vi era rimasto fino al 2017-18, quindi per ben 48 anni consecutivi.
«Svolgeva con passione e competenza tutte le mansioni di un dirigente sportivo – scrivono dalla società – da accompagnatore nelle partite domenicali fino alla custodia e manutenzione delle strutture che per lui erano una seconda casa. Anche grazie a Mino, la Sammartinese ha raggiunto i migliori risultati sportivi di sempre. Centinaia sono i tesserati della Sammartinese che nel corso del tempo hanno potuto conoscere e apprezzare le doti umane di Mino Vecchi, fino alla malattia che non gli ha più consentito di continuare a frequentare la sua amata società sportiva».
A ricordare Vecchi, l’amico ed ex presidente della Sammartinese Andrea Battini. «Mino era stato a lungo presidente della Sammartinese. Con lui e un altro manipolo di ragazzi, il gruppo del ’46, avevamo fondato la società. Il suo ruolo era soprattutto accompagnatore della prima squadra, ma poi faceva tanti altri lavori. Aveva una grande manualità e non si tirava mai indietro».
© RIPRODUZIONE RISERVATA