Tramec lucida e ispirata: colpo a San Severo
SAN SEVERO (FG). Punti pesantissimi quelli conquistati a San Severo da una Tramec quasi perfetta. Piano partita riuscito: la solita difesa ormai consolidata, circolazione e precisione al tiro nei momenti più importanti e vittoria praticamente mai in discussione. Ciliegina sulla torta differenza canestri ribaltata. E la Tramec fa festa davanti ai suoi tifosi che l’hanno seguita anche in Puglia. Idee chiare. Estraniare dal gioco il cannoniere Sabin francobollandogli sempre un esterno: prima Gasparin poi Moreno. Missione riuscita perché Sabin, pur avendo segnato nella seconda metà della partita, non è mai stato un fattore come è abitualmente. In attacco invece gestione del ritmo, fare circolazione e cercare i lunghi che possono fare la differenza. Fin da subito palla sotto a Zilli e a Barnes. La Tramec ha avuto fame, voglia di reagire agli ultimi 5’ di Ravenna. Barnes e Tomassini allungano dopo il primo riposo:18-28 al 22’. Il primo lampo di Sabin arriva al 15’. Al tentativo di reazione la Tramec risponde col gioco, senza frenesia: cercando con costanza Zilli per sfruttare la superiorità sotto dove domina a rimbalzo.
Zilli è solido, subisce parecchi falli: con l’Allianz presto in bonus è una macchina della lunetta. La Tramec, visto il consueto sforzo difensivo, per respirare un po’ si mette anche a zona aprendosi alle iniziative di Tortu, ma le percentuali al tiro di San Severo non sono granché.
Barnes stavolta c’è e si vede: 33-46 al 23’ con una sua tripla. San Severo produce uno sforzo più rabbioso che ragionato: 47-51 e partita virtualmente riaperta. Ma un monumentale finale di parziale di Moreno ristabilisce il divario: 49-60 al 30’. Resta l’ultimo sforzo, adesso la Cestistica alza l’intensità difensiva: Pepper e Moretti piazzano l’acuto in attacco. È arrivato il momento di chiuderla, così Tomassini ispira il parziale con due triple da diverse posizioni, Gasparin fa altrettanto: 56-71 al 37’. Il resto è gestione. E festa meritata.
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