Ancora scritte no vax a Cividale, lo sdegno del sindaco: «Un’azione vergognosa, chiederemo i danni»
CIVIDALE. Proprio nel giorno in cui il sindaco Daniela Bernardi ha maturato e comunicato la decisione di rivalersi sul responsabile – individuato la settimana scorsa dalle forze dell’ordine – degli imbrattamenti a matrice no vax compiuti davanti alla scuola di Rualis e dell’affissione di volantini in una serie di punti ad alto passaggio, lunedì 21 febbraio nuovi atti di vandalismo hanno colpito la città di Cividale.
Due i luoghi prescelti dai teppisti: il primo è il sottopasso ferroviario della variante che collega via Perusini alla rotonda del cimitero maggiore, pesantemente imbrattato in tre punti, con lunghe scritte e simboli tracciati in vernice rossa. Il secondo, che sembrerebbe rimandare alla stessa mano per grafia e tipo di spray usato, è la zona industriale, dove uno slogan è comparso sull’edificio che fino ad alcuni anni fa ospitava la Coop e un simbolo su un muretto di delimitazione lungo la strada, a breve distanza dal capannone deturpato.
A dare l’allarme, attivando il Corpo di polizia locale della Comunità del Friuli orientale, è stata nella mattinata di lunedì 21 febbraio la stessa prima cittadina, che appena informata dell’accaduto ha sollecitato un sopralluogo, subito eseguito dagli agenti. «Un nuovo sfregio, azione inqualificabile, vergognosa», dice Bernardi, trovatasi di fronte all’ennesima dimostrazione di inciviltà esattamente quando, come detto, stava divulgando la scelta di attivarsi per il risarcimento del danno provocato a luoghi pubblici dal precedente vandalo, un cividalese di 58 anni.