La stagione estiva del Collio parte con il tutto esaurito nei bed & breakfast
CORMONS È partita alla grande la stagione estiva del turismo nel Collio. Tutto esaurito nel primo weekend di giugno, quello del ponte della Festa della Repubblica, con B&B letteralmente presi d’assalto da turisti austriaci e italiani, tanto che chi si è ritrovato ad organizzare un matrimonio proprio in quei giorni ha avuto notevoli difficoltà a trovare una struttura dove fare alloggiare gli invitati provenienti da più lontano. E proprio gli sposalizi sono sempre più una delle attrattive del territorio, con il Castello di Spessa che si dimostra sempre più uno dei punti di riferimento principali in tal senso con i suoi incantevoli spazi immersi nel verde della campagna.
Ma il settore dell’ospitalità nel Collio si è arricchito da poco anche di un’altra struttura situata in uno dei luoghi più caratteristici della zona: nelle alture tra San Floriano e Lucinico (tecnicamente in questo caso siamo nel territorio comunale di Gorizia) l’imprenditore agricolo ed ex presidente del Consorzio Collio Robert Princic, proprietario dell’azienda Gradisc’iutta, ha aperto un nuovo B&B da 25 posti letto in un palazzo del 1500 ristrutturato negli ultimi anni. «Il nostro obiettivo è arricchire l’offerta di accoglienza qualificata nel Collio e farsi trovare pronti per il 2025, anno in cui Gorizia con Nova Gorica sarà Capitale europea della cultura: vogliamo far conoscere e valorizzare quest’angolo caratteristico ed affascinante del Collio garantendo ospitalità in mezzo al verde», dice Princic.
Tra le proposte messe sul piatto ai turisti da questa nuova realtà: degustazioni ad hoc dei vini dell’azienda, pic-nic in vigna, la possibilità di conoscere da vicino la vendemmia in vigneto, la pratica dello yoga in vigna.
E proprio i bed & breakfast sono stati presi d’assalto in queste prime settimane di giugno, in particolare nel ponte della Festa della Repubblica, quando si è registrato il tutto esaurito di turisti in particolare austriaci, ma anche tedeschi e italiani. Un trend che sembra destinato a proseguire per l’intera stagione estiva, ed una riprova si è avuta domenica quando Cormons è stata l’unica meta regionale scelta dal Touring Club Italiano per un’iniziativa di valorizzazione dei luoghi e dei sentieri sul territorio nazionale. Una passeggiata organizzata dal Tci ha così toccato non solo il Cammino Celeste, ma anche altri percorsi del Cormonese, con la collaborazione delle associazioni Ungrispach e Società Cormonese Austria che hanno guidato i visitatori in un tour alla scoperta della Chiesa della Beata Vergine e del parco del castello. Una cinquantina circa i partecipanti, e tra questi anche diversi turisti stranieri tra cui una coppia proveniente da Londra, che ha colto quest’occasione mentre si trova in vacanza nell’nord-est italiano. Insomma, il Collio piace sempre di più a tutti.
La volontà del territorio è ora quella di lavorare compatto non solo verso la candidatura con il Brda a patrimonio Unesco, ma anche in ottica Gorizia-Nova Gorica 2025, quando anche in questa porzione di ex provincia isontina sono previste diverse iniziative che possano calamitare l’interesse culturale e turistico di tutti i portatori d’interesse che graviteranno attorno a questo appuntamento. In questo senso le recenti elezioni vinte con margine dal sindaco uscente Roberto Felcaro possono corroborare ulteriormente la forza propulsiva in termini di promozione turistica non solo del Cormonese, ma di tutto il territorio facente parte del cosiddetto Patto del Collio nel quale sono compresi dieci municipalità