Gabrovec, neosindaco di Duino Aurisina: «La nuova squadra in tempi rapidi». Ecco come ha vinto il centrosinistra
DUINO AURISINA «La nuova giunta comunale sarà definita tenendo conto delle competenze individuali, degli equilibri di genere, di lingua e dei contributi che ogni singola lista ha dato a questo importante risultato elettorale». È questa la prima indicazione che ha dato mercoledì il nuovo sindaco di Duino Aurisina, Igor Gabrovec, esponente della coalizione di centrosinistra che si è affermata alle urne domenica.
Completata la fase formale della proclamazione e del passaggio delle consegne con Daniela Pallotta, ex sindaco, avvenuti martedì mattina nella sala del Consiglio ad Aurisina, i riflettori ovviamente si sono spostati sulla composizione del futuro esecutivo, cioè del governo locale, al quale spetterà il compito di amministrare il Comune per i prossimi cinque anni.
Un passaggio fondamentale, sul quale Gabrovec non ha voluto sbilanciarsi, salvo fornire indicazioni di massima. «Di nomi non posso ancora parlare – ha precisato – perché questo è un tema che avevamo deciso, all’interno della coalizione, di rinviare al momento successivo al voto».
L’altra sera Gabrovec si è incontrato con i rappresentanti delle quattro formazioni che lo hanno sostenuto e che andranno a costituire la maggioranza in Consiglio: Lista per il Golfo – Verdi, Partito democratico, Rifondazione comunista, Squadra in Comune. «Si è trattato di un primo momento di confronto, sulla strada della costituzione dell’esecutivo – ha spiegato il neo eletto sindaco – ma prima della prossima settimana non avremo nominativi da rendere noti. In ogni caso – ha aggiunto – quello della composizione della giunta è un impegno importante, perché costituire l’esecutivo significa dare finalmente il via alla nuova amministrazione e, sapendo che ci sono tante cose da fare, procederemo velocemente. Utilizzeremo il tempo necessario per fare le scelte giuste – ha concluso –, poi inizieremo concretamente a lavorare».
Intanto è iniziata la disamina del voto sezione per sezione, un’analisi che ha riconfermato ancora una volta le tendenze che già si conoscevano a Duino Aurisina. Il centrosinistra ha vinto nettamente nel seggio 1 di Aurisina, nel quale votano i residenti della parte più vecchia dell’abitato, storica roccaforte delle forze di sinistra, e ha surclassato il centrodestra a San Pelagio e a Malchina, due fortini di Gabrovec. Il centrosinistra ha registrato inoltre un netto successo nel seggio 9 di Duino, dove ha dominato la Lista per il Golfo. Il centrodestra si è ritrovato ancora una volta in chiara maggioranza nei quattro seggi di Sistiana.
Ulteriore considerazione: va evidenziata la notevole differenza di voti fra le due civiche, espressione dei due candidati sindaci. Quella di Igor Gabrovec, denominata Squadra in Comune, ha ottenuto ben 506 voti di lista, quella che faceva capo a Daniela Pallotta 275, poco più della metà della prima.
La lista di Gabrovec è risultata anche la più votata in assoluto: alle sue spalle, con 492 voti, è risultata Alleanza per Duino Aurisina, di gran lunga la prima formazione del centrodestra. Sull’altro fronte, dopo Squadra in Comune, la lista con il maggior numero di preferenze (387) è stata quella del Pd. Gabrovec mercoledì ha tenuto anche a sottolineare, per quanto concerne le liste che l’hanno sostenuto, «l’ingresso di molti giovani in Consiglio comunale. A conferma – ha concluso – del fatto che la gente voleva veramente un cambiamento e che si guardasse al futuro grazie all’arrivo di volti nuovi».