Addio al farmacista Cromaz, morto 23 giorni dopo la moglie
BASILIANO. Addio al farmacista Gian Francesco Cromaz. La sua scomparsa, a 95 anni, ha suscitato cordoglio non soltanto a Basiliano, dove risiedeva, ma anche nel Medio Friuli e in città dove ha svolto l’attività di farmacista. Il decano dei farmacisti udinesi si è spento a soli 23 giorni dalla morte della moglie Paola.
Nato a Basiliano il 1 maggio del 1927 si era laureato in farmacia all’università di Bologna nel 1951. Durante gli studi conosce Paola che diverrà sua moglie – anch’essa laureata in farmacia – nell’aprile del 1955. Per lungo tempo gestisce la farmacia di Paderno, rilevando l’esercizio a metà degli anni Sessanta, prima in via Piemonte e, poi, in viale Tricesimo, punto vendita che gestisce fino al 2015, coadiuvato dal figlio Paolo, deceduto prematuramente nel 2015, all’età di 58 anni, a causa di un male incurabile.
Fu proprio la terribile diagnosi riscontrata circa un anno prima a spingere la storica famiglia di farmacisti a cedere l’attività di viale Tricesimo, ora di proprietà Turco.
Nel maggio del 2005 l’Ordine conferisce a Gian Francesco Cromaz l’attestato di Benemerenza della professione farmaceutica per 53 anni di iscrizione all’albo ed esercizio professionale. Assieme alla moglie Paola, mancata come si diceva pochi giorni fa, ha affrontato con forza tutte le vicessitudini familiari, in particolare la prematura scomparsa del figlio.
Appassionato studioso e saggista di vicende storiche del Friuli, ha dato alle stampe alcuni libri tra cui «Cooperazione e riforma agricola nel Friuli Austriaco», bella raccolta di fotografie dei Consigli di amministrazione delle cooperative e delle Casse Rurali aderenti alla Federazione dei Consorzi Agricoli del Friuli austriaco, nonché una ricca e documentata storia della cooperazione cattolica nell’Isontino e «Italiani d’Austria».
Altra grande passione di Cromaz era lo studio della vita del diplomatico vaticano in Lituania monsignor Luigi Faidutti da cui nacque il libro «Lettere dalla Lituania».
Nel tempo libero si dedicava alla gestione della azienda agricola di famiglia a Variano.
Commosso il ricordo del sindaco di Basiliano, Marco Del Negro: «Basiliano perde uno dei suoi più attenti conoscitori. Dobbiamo al dottor Cromaz un prezioso lavoro di studio che ci consente di tramandare alle future generazioni la storia del nostro comune. Un affettuoso ringraziamento da parte dell’amministrazione comunale e le più sentite condoglianze alla famiglia».
Gian Francesco Cromaz lascia l’adorata sorella Annamaria di 95 anni, con la quale ha condiviso sempre tutto, due figli Eugenio ed Andrea e cinque nipoti. I funerali saranno celebrati sabato 25 febbraio, alle 11, nella chiesa parrocchiale di Basiliano. Sarà tumulato nella tomba di famiglia. —