Si reca al bancomat per sbloccare un pagamento a suo favore, invece versa mille euro ai truffatori
PORDENONE. Con uno schema ormai consolidato nelle truffe online, l’hanno convito a recarsi a uno sportello automatico per “sbloccare” il pagamento che gli avevano promesso. E invece è stato lui a versare soldi a loro: quattro volte, per un totale di 1.000 euro. I malviventi sono finiti a processo, venendo condannati.
La vicenda risale al dicembre del 2020. La pandemia aveva accelerato notevolmente gli acquisti online e, con essi, le opportunità per i truffatori di lucrare su ignari cittadini. Come il ragazzo pordenonese che ha in messo in vendita su una piattaforma on line un casco: valore 250 euro.
È stato contattato da due persone che si sono dette interessate alla vendita. Ma per sbloccare, a loro dire, il pagamento era necessario che il ragazzo facesse delle operazioni al bancomat. E così ha fatto, versando senza rendersene conto 250 euro ai truffatori. Una transazione che, con la scusa che non era andata a buon fine, è stata ripetuta per quattro volte.
Dopo pochi giorni i due si sono disfati della carta prepagata. La vicenda è finita a processo. Ieri il giudice Eugenio Pergola ha condannato Giuseppe Vollaro, 63 anni, e Palma Masiello, 72 anni, rispettivamente a un anno, sei mesi e 600 euro di multa per lui e un anno, due mesi e 500 euro di multa per lei.
Una modalità, quella di fingere di accreditare una somma operando invece a proprio favore, ormai piuttosto frequente nelle truffe online. È invece una truffa on line “classica” quella esaminata in un secondo processo, sempre di fronte al giudice Pergola, vpo Marco Tinazzi. Nel 2018 un giovane straniero da poco arrivato a Pordenone punta un’auto on line.
Paga la caparra per una Fiat 500, versa metà del valore dell’auto (450 euro) ma non ottiene mai l’auto. Non gli resta che denunciare. Ieri Filippo Buscemi, torinese, difeso d’ufficio dall’avvocato Luca Malacart, è stato condannato a un anno e un mese di reclusione. Assolta la coimputata, difesa di fiducia dall’avvocato Antonella Dimastromatteo. —
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