La Spes è un Marchio di qualità. Bianchini: «Siamo orgogliosi»
Il marchio di qualità resterà di casa nel settore giovanile della Spes Belluno fino al 2024. Le graduatorie sono state pubblicate a inizio primavera, ma da allora una vera e propria cerimonia di consegna non c’è stata. Così, la delegazione territoriale di Treviso e Belluno ha invitato i dirigenti delle società premiate a recarsi di persona nella sede del comitato, per ritirare il premio. Tra queste, appunto, c’è anche il club del capoluogo presieduto da Fabiana Bianchini che, in questi giorni, ha recuperato il premio.
«Il marchio ci è stato assegnato per il biennio 2022-24», spiega Bianchini, «ed è per noi motivo d’orgoglio, anche perché dal 2014 ad oggi non abbiamo saltato neppure un biennio. Tra l’altro, è un riconoscimento molto ambito dalle società. Tutte, a cominciare dall’Imoco, dal Treviso e da altre realtà importanti, ci tengono molto. Per questo siamo orgogliosi di averlo ottenuto e di essere, oltre all’unica società della provincia di Belluno, tra le circa quindici realtà del nostro comitato che lo hanno meritato. Naturalmente, la domanda era stata presentata quando ancora la nostra società comprendeva sia il settore maschile che quello femminile. Ora che abbiamo solamente quest’ultimo sarà più difficile riuscire ad aggiudicarsi nuovamente il premio. Un premio cui teniamo molto perché, in ogni caso, non si basa solamente sul numero di tesserati, ma su svariati elementi, come ad esempio la presenza nelle scuole».
Negli ultimi dodici mesi, per la prima volta, la Spes Belluno si è concentrata unicamente sul settore femminile. La prima squadra, retrocessa dalla serie D, ripartirà dalla Prima divisione.
«Per me come presidente, un solo settore anziché due ha significato metà lavoro. A parte questo», prosegue Fabiana Bianchini, «paghiamo ancora un po’ gli strascichi del Covid: si deve ripartire da zero. E anche a questo è dovuta l’esigenza di andare verso forme di collaborazione come quelle ventilate nelle scorse settimane. Dire di più, al momento, è prematuro e ci siamo dati delle precise regole. Quel che posso confermare è che stiamo parlando con Sedico e Pallavolo Belluno e che non vi sarà una fusione, bensì una collaborazione. Ma, ripeto, i dettagli saranno chiariti nel corso dell’estate. Quanto a noi, punteremo con forza sul vivaio e allestiremo una squadra di Prima divisione giovane e che guardi al futuro, con un parco allenatori imperniato su Zoris Furmenti, Simone Donadel e Isabella Priolo».
Bristot da oggi in Wevza Cup
Da oggi, sabato, intanto, lo schiacciatore sedicense classe 2005 Alessandro Bristot sarà impegnato con la nazionale U19 maschile guidata dal tecnico veneto Michele Zanin nel torneo internazionale Wevza a Viana do Castelo, in Portogallo. Gli azzurrini, inseriti nella Pool B, esordiranno stasera alle 22 contro l’Olanda