Omicidio a Voghera, la mamma agli arresti in Psichiatria sotto stretta sorveglianza
Pavia. Elisa Roveda resta ricoverata nel reparto di psichiatria. I medici dell’ospedale San Matteo la stanno sottoponendo a cure intensive soprattutto per tranquillizzarla. Ovviamente la donna è sorvegliata continuamente per evitare che compia atti di autolesionismo. È probabile che la sua permanenza in psichiatria non sia breve.
[[ge:gnn:laprovinciapavese:12942344]]
Se i medici lo consentiranno, l’impiegata di Voghera potrebbe essere interrogata lì dai magistrati della Procura della repubblica di Pavia. Il titolare dell’inchiesta, coordinata con i carabinieri della compagnia di Voghera e con la polizia giudiziaria, è il sostituto procuratore Paolo Mazza.
[[ge:gnn:laprovinciapavese:12942315]]
Gli interrogatori
In questi giorni saranno interrogati anche i primi soccorritori del 118 con il medico e, soprattutto, la mamma dell’impiegata, che è stata la prima ad accorgersi di quello che era successo all’interno dell’appartamento di Strada Mezzana.
L’abitazione è stata messa sotto sequestro per permettere lo svolgimento di altri rilievi tecnici. I carabinieri hanno già sentito il marito Maurizio Baiardi, ma quando l’uomo è uscito di casa il piccolo Luca era ancora vivo. Le loro testimonianze saranno fondamentali per ricostruire con certezza cosa è successo, ieri mattina, nell’appartamento di Strada Mezzana.
[[ge:gnn:laprovinciapavese:12942336]]
Intanto il corpo del piccolo Luca è stato trasportato all’istituto di medicina legale dell’Università di Pavia, dove dovrà essere eseguita l’autopsia per chiarire le cause precise del decesso del bambino.A. A.