In arrivo un nuovo T-Red a Voltabarozzo
T-Red e autovelox cambiano padrone. Da ottobre verranno smontati gli attuali impianti per essere sostituiti con nuove apparecchiature più all’avanguardia, dopo che la gestione è stata affidata definitivamente a una sola società. E, cogliendo l’occasione, amministrazione e polizia locale hanno deciso di aggiungere un nuovo occhio elettronico sui semafori per sorprendere chi passa con il rosso: un altro T-Red infatti sarà collocato sul ponte di Voltabarozzo, sul lungargine, all’incrocio per chi arriva da Ponte San Nicolò.
Va ricordato che questo genere di telecamere scatta foto e multa chi non rispetta i semafori, ma anche chi si ferma oltre la linea d’arresto. Dopo l’ultima sentenza del Tar, Velocar potrà quindi iniziare a gestire in solitaria le 24 postazioni tra autovelox e T-Red, esattamente come prevedeva il bando vinto nel 2020. Ci sono tuttavia voluti tre anni e una proroga per arrivare al cambio di gestione, che adesso essendo affidata ad una sola società, comporterà un risparmio di spesa di circa 250 mila euro all’anno. A quel bando aveva partecipato anche Telerete, attuale gestore degli impianti insieme a Velocar. Arrivata seconda, aveva presentato ricorso, congelando di fatto tutte le decisioni e i cambiamenti, continuando a gestire in tandem il servizio.
Ora che il Tar ha fatto chiarezza, da ottobre partirà la sostituzione di tutti e 12 gli apparecchi di misurazione della velocità presenti sull’anello delle tangenziali e degli 11 T-Red in giro per gli incroci più pericolosi della città. «Il servizio non smetterà mai di funzionare, perché saranno sostituiti uno alla volta e quindi per gli automobilisti non cambierà assolutamente nulla» spiega il comandante della polizia locale, Lorenzo Fontolan.
La vera novità sarà rappresentata, quindi, dal nuovo T-Red. Entro l’anno, infatti, ne sarà aggiunto un altro agli 11 già funzionanti, che sarà predisposto all’incrocio tra il ponte di Voltabarozzo e il lungargine Ziani in direzione via Facciolati. Un incrocio che, negli ultimi anni, ha registrato un alto tasso di incidentalità. Per il resto si tratterà invece di una razionalizzazione del sistema che, attraverso l’installazione di nuovi dispositivi, renderà interscambiabili le telecamere.
All’occorrenza potranno essere utilizzate tanto come autovelox, quanto come T-Red. Ma in tutti i casi non è previsto che, in prossimità degli incroci semaforici, possa essere rilevata la velocità delle auto. In pratica, non è contemplata la possibilità che nelle intersezioni stradali siano presenti contemporaneamente Velox e T-red. «Il nostro obiettivo resta quello di rendere le strade sempre più sicure e quindi lo stiamo raggiungendo sempre di più. Ora questa vicenda si è chiusa come volevamo noi, con un solo gestore che raccordi tutti gli apparecchi. Un modo che ci permetterà anche di risparmiare» chiude il comandante Fontolan.