Malore fatale al volante, papà di 49 anni accosta e muore
Accosta per evitare un incidente stradale, avverte un malore e muore poco dopo. Ha perso la vota così, nel tardo pomeriggio di giovedì, un giovane papà di tre figli, Massimiliano Pagnoni, originario di Roma. Aveva 49 anni e da poco si era trasferito nella casa nuova, a Cavanella di Concordia. Era dipendente della Lav-In, una nota azienda di Cavanella. Le maestranze e i titolari non si davano pace. Non c'è ancora la data dei funerali. La procura di Pordenone ha disposto accertamenti. Escluso, per il momento, il colpo di calore.
La tragedia si è consumata a Mure, frazione di Sesto al Reghena, nel pordenonese, a pochi metri dal confine con il territorio veneziano e Cinto Caomaggiore, a ridosso del ristorante Al Grappolo. Massimiliano Pagnoni aveva appena terminato una consegna e stava rientrando a casa, al volante del furgone Ducato intestato all'azienda. Improvvisamente il malore. Secondo quanto si è riusciti a sapere, Pagnoni, rimasto cosciente per alcuni secondi, ha accostato in decelerazione e poi è morto poco dopo.
L'allarme è stato dato da alcuni automobilisti di passaggio, che avevano notato una sosta anomala del mezzo. Sul posto è accorsa un' ambulanza del 118, ma l'equipaggio sanitario non ha potuto fare altro che constatare la morte di Pagnoni. La notizia si è diffusa rapidamente a Concordia Sagittaria, dove l'uomo viveva da quando aveva sposato Laura Cervesato, dipendente del supermercato Cadoro nel rione Romatino a Portogruaro. Soprannominato “Totti”, per la sua passione per il calcio e il tifo calcistico per la Roma, Pagnoni lascia nel dolore i suoi tre figli. Il primo, Cristiano, ha 19 anni e gioca a calcio nel Caorle La Salute, in Eccellenza veneta. Il secondogenito gioca nelle giovanili del San Donà. Ma Pangani lascia un vuoto grande anche nel mondo associazionistico. Ha collaborato con la società calcistica di Concordia, la Julia Sagittaria e anche con il Carnevale Concordiese. In segno di lutto ieri il torneo di Palo, nota competizione di calcio concordiese, è stato sospeso.