Caldo e rischio malori: massima allerta anziani per ospedale e Comune di Mantova
Si va dal servizio di infermieri a domicilio attivato dal pronto soccorso sul territorio alla consegna dei farmaci e della spesa a domicilio da parte dei volontari coordinati dal Comune. In vista dell’arrivo della grande afa portata dall’anticiclone Caronte, a Mantova è massima allerta caldo-anziani.
Come spiega il primario del pronto soccorso Massimo Amato, quando una persona anziana viene accompagnata al pronto soccorso per malessere, e non necessita obbligatoriamente di un ricovero ospedaliero, la dimissione viene accompagnata da un servizio di supporto terapeutico e di monitoraggio dei parametri vitali a domicilio: «Attraverso i nostri infermieri di famiglia o gli infermieri dell’assistenza domiciliare integrata, una volta dimessi gli anziani fragili vengono seguiti a domicilio con terapie di idratazione endovenosa o semplice somministrazione di antibiotici. Si tratta di un servizio attivo da diversi mesi che in questo periodo di caldo stiamo intensificando con un buon riscontro da parte di famiglie e pazienti».
[[ge:gnn:gazzettadimantova:12942032]]
D’altronde le persone più a rischio di complicanze sono proprio gli anziani, i malati cronici e i soggetti che si trovano in uno stato di ridotta mobilità e di non autosufficienza. Nel Mantovano i soggetti più vulnerabili sono 60mila: quasi 57mila ultra 74enni e 2.638 bimbi nel primo anno di vita. Gli anziani sopra gli 84 anni con patologie croniche sono quasi 38mila e i soggetti ad alto rischio poco meno di un migliaio.
Intanto i servizi sociali del Comune hanno attivato gli interventi per fronteggiare l’emergenza caldo, coordinandosi con i volontari del Club Virgiliano Sepris (pronto intervento sociale) con un numero telefonico, raggiungibile tutte le mattine, a cui chiedere consigli informazioni suggerimenti su come affrontare le ore e le giornate più calde e la distribuzione di condizionatori e ventilatori per situazioni di fragilità sociale.
«Tutti i venti pinguini sono stati distribuiti – fa sapere l’assessore al welfare Andrea Caprini – ne abbiamo acquistati altri per prudenza e poter soddisfare eventuali altre nuove richieste. Intanto è stato intensificato il servizio di consegna spesa e farmaci a domicilio. Non sono giunte segnalazioni critiche al momento in assessorato, ma ricordiamo il numero di telefono utile 0376.376860 per consigli, suggerimenti, richieste di supporto e anche per eventuali segnalazioni di difficoltà».