Un corteo di colori: è il grande giorno del Pride Belluno
Invasione di gioia e di colori per il primo Pride bellunese. Oggi alle 14.30 si raduneranno nel piazzale della stazione i partecipanti alla manifestazione pacifica per chiedere maggiori tutele e rispetto dei diritti della comunità Lgbtq+ in provincia. Una vera a propria festa, intervallata da interventi politici e spettacoli, che andrà avanti fino a sera, quando l’attenzione si sposterà sulla Casa dei beni comuni dove è previsto il party di chiusura dell’evento.
La manifestazione sta creando non poche polemiche in seno ai vari gruppi politici e alle amministrazioni locali, cosa che non sembra fermare gli organizzatori del comitato Ciao, che hanno pensato la giornata assieme alle Famiglie Arcobaleno, Agedo Treviso, Rete studenti medi Belluno-Feltre, Associazione Dafne, Non una di meno Belluno, Adl Cobas Belluno e Casa dei beni comuni. «Gli attriti che ci sono stati dimostrano ancor di più l’importanza di scendere in piazza per portare le nostre ragioni», spiegano dal comitato.
Ci saranno cartelloni e striscioni che cercheranno di riportare l’attenzione dell’opinione pubblica bellunese sui temi dell’identità e del benessere, sulla famiglia e sulle altre rivendicazioni di giovani e meno giovani appartenenti alla comunità omosessuale locale, come la mancanza di spazi dove incontrarsi in libertà o quella di percorsi sanitari dedicati a chi intraprende un cambio di genere. Temi che saranno portati all’attenzione dei bellunesi durante la manifestazione e che sono ormai diventati di attualità, tanto da richiedere una presa di posizione anche del legislatore. «Molti giovani sono costretti a rivolgersi a strutture fuori provincia, con costi e stress importanti per loro e le loro famiglie».
Dopo gli interventi, che si terranno davanti al tribunale, in piazza Duomo e in piazza dei Martiri, sul palco principale ci saranno alcuni momenti musicali e spettacoli di circo acrobatico.
Chiusura strade
Per consentire lo svolgimento della manifestazione verrà sospesa la circolazione veicolare nella fascia oraria compresa tra le 14.30 e le 20.30 nelle vie e piazze di volta in volta interessate dal passaggio del corteo secondo il seguente percorso: piazzale Vittime delle Foibe (stazione), via Volontari della Libertà, viale Fantuzzi, via Segato, piazzale Marconi, via Loreto, via Matteotti, piazza dei Martiri, piazza Castello, piazza Duomo e ritorno in piazza dei Martiri. Inoltre sarà istituito il divieto di sosta con rimozione forzata dei veicoli su tutta la traversa sud di piazza dei Martiri dalle 13 alle 20.30 di sabato e, comunque, fino al termine della manifestazione. Divieto inoltre di circolazione in piazza dei Martiri nell’area pedonale e lungo la traversa sud dalle ore 14.30 alle ore 20.30, mentre tra la via Matteotti e piazza Castello sarà garantita.