Trieste, strade senz’auto e negozi aperti: Opicina vive la sua “Sera bianca”
TRIESTE. Locali pieni o quasi, musica a ogni angolo del borgo (on la Banda Berimbau che ha letteralmente inondato di ritmo ed energia le vie principali con le sue percussioni), bambini che si sono divertiti a scivolare sui gonfiabili predisposti per l’occasione. Complice una splendida serata - che, sull’altipiano, dopo il tramonto, ha favorito qualche leggero alito di aria più fresca rispetto all’afa del centro città - Opicina ha vissuto ieri la manifestazione di punta dell’intera estate. Organizzato dal Consorzio “Centro in via - Insieme a Opicina”, in stretta collaborazione con il Comune e con l’adesione di numerosi negozi (rimasti aperti fino a tarda ora, le 23) e pubblici esercizi, “Scopri Opicina... una sera d’estate” è riuscita sotto ogni profilo.
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L’inizio, fissato alle 19, orario in cui era stato stabilito di chiudere il centro di Opicina al traffico, è stato in realtà vissuto un po’ in sordina, perché il caldo era ancora opprimente. Ma nel giro di un’ora fra il capolinea del tram in piazzale Monte Re e la rotatoria della stele di Zinzendorf (per proseguire fino alla chiesetta di via Prosecco) ecco un fiume di gente, specie in prossimità dei locali pubblici, che hanno proposto musica, in più di qualche caso anche dal vivo. Molto apprezzati dai più piccoli anche l’angolo dei truccabimbi e i momenti di animazione, ma tutte le iniziative, dalle mostre d’arte alle esibizioni “live”, hanno riscontrato l’apprezzamento del pubblico. E dopo le 20 nell’aria si sono diffusi i profumi delle pietanze locali, proposte dai locali più noti. «Siamo soddisfatti», ha detto a caldo Nadia Bellina, presidente del consorzio: «Il bilancio non può che essere considerato sin d’ora positivo