Eredità Carmagnola, a Rsa e associazioni oltre 200mila euro
Robbio. Era morta due anni fa, nel giugno 2021, e decise di lasciare gran parte del suo patrimonio, in tutto superiore a mezzo milione di euro, in beneficenza: 170mila euro a quattro associazioni tra cui la onlus dei pompieri e la Croce Azzurra di Robbio. Ed una grossa fetta della rimanenza, diverse decine di migliaia di euro, a ciascuna delle due case di riposo di Robbio.
Procedura completata
A due anni dal decesso sono stati effettuati i pagamenti, fondi importanti per il volontariato e il sistema assistenziale di Robbio. Un gesto d’altruismo compiuto da Filomena Carmagnola.
La donna non era sposata e non aveva figli: aveva 96 anni ed è morta il 27 giugno 2021 alla casa di riposo Fagnani di via Ospedale. Era nata a Robbio il 13 maggio 1925 e aveva lavorato come segretaria della dirigenza della Locatelli, storica fabbrica casearia di Robbio, ormai chiusa. La benefattrice era in pensione da anni e viveva in centro paese, in una casa di via Cavigioglio: anche quest'immobile è stato ereditato dalla casa di riposo di via Ospedale. Le sue volontà erano custodite in un testamento di 4 pagine, scritto a mano dalla donna, nel 2014. Uno scritto affidato al dottor Manuele Pianca di Robbio, esperto di successioni. Pianca ha ricevuto dalla benefattrice l’incarico di pubblicare il testamento ed è stato nominato esecutore testamentario.
I fondi a volontari e rsa
A beneficiare del lascito della generosa pensionata robbiese è stata l'associazione Agap-Lino Germano, che sostiene il distaccamento dei pompieri volontari di Robbio, e la Croce Azzurra Robbiese, associazione che si occupa di primo soccorso e trasporto di malati. Ciascuna delle due associazioni ha ricevuto 50mila euro. Due lasciti da 35mila euro l'uno invece sono andati ad Amnesty International e all'Opera San Francesco di Milano: entrambi enti benefici. Circa 185mila sono stati destinati, in varie quote, a cugini e amici che vivono tra Robbio e Novara. Nel testamento l’anziana inoltre aveva specificato che eventuali somme in eccedenza a quelle già destinate dovevano andare in ugual misura alla due case di riposo di Robbio. Cifre importanti, decine e decine di migliaia di euro, che sono state versate ai due enti dopo che sono stati liquidati titoli e fondi che la pensionata possedeva in un portafoglio della banca Credit Agricole di Robbio. —