Udine, salgono in autobus senza biglietto: 14.218 sanzioni e 162 mila controlli
UDINE. Nel 2022, sui bus, sono state elevate 14.218 sanzioni.
Tantissime, eppure il sistema del trasporto pubblico locale continua a fare i conti con un problema di difficile soluzione: un passeggero su cinque sale senza pagare e quasi sempre scende senza che nessuno gliene chieda conto. I “portoghesi” del bus sono tanti, anche in città.
Le evasioni sono un peso per le società che gestiscono il trasporto pubblico perché incidono non poco sulle entrate e di conseguenza anche sul bilancio.
I bliz dei controllori sulle linee urbane servono indubbiamente ad arginare il problema, ma non bastano.
E le multe sono un deterrente solo in parte: molti non pagano nemmeno la sanzione.
Per inquadrare l’entità del fenomeno basta confrontare i dati forniti da Arriva Udine e relativi al 2023 e allo scorso anno.
Nel 2022 sono state elevate 14.218 sanzioni a fronte di 162.117 controlli eseguiti. Significa quasi una sanzione ogni dieci verifiche a bordo.
Nel 2023, in cinque mesi, dal 1° gennaio al 31 maggio, le sanzioni sono state 5.835 a fronte di 87.702 controlli: in media una sanzione ogni quindici persone controllate.
«L’impegno e la serietà con cui la nostra azienda – fanno sapere da Arriva Udine – sta affrontando il fenomeno dell’evasione è tutta in questi numeri e nella gestione successiva della sanzione, fino alla riscossione coatta.
L’azienda manterrà e consoliderà questa linea di azione, consapevole che l’insopportabile fenomeno della evasione avrebbe bisogno di una presenza più attiva di altri attori, compresi i media».
Nei giorni scorsi eravamo saliti sul bus della linea 4 in viale Venezia, andata e ritorno, proprio per renderci conto in prima persona, anche dopo le numerose aggressioni fisiche e verbali subite dai conducenti di Arriva Udine, di che cosa accade a bordo di uno dei tanti mezzi pubblici cittadini.
Solo cinque persone, su quaranta salite su uno dei bus tra viale Venezia e via Argentina hanno timbrato il biglietto.
Per molti utenti la macchina validatrice sembrava trovarsi lì per un caso fortuito: Ma ci piace pensare che molti di questi fossero abbonati.
C’è, poi, un altro problema: i posti riservati alle persone invalide e alle carrozzine sono occupati con disinvoltura da cittadini di tutte le età in perfetta salute.
C’è chi pretende di salire con ingombranti trolley carichi di borse e scatoloni e addirittura con il monopattino, chi lascia le suonerie dei telefoni cellulari al volume massimo, nonostante il regolamento chieda di inibire il volume dei dispositivi elettronici, e c’è anche chi, tanti a onor del vero, al sopraggiungere del mezzo pubblico non fanno alcun cenno per manifestare all’autista la volontà di salire a bordo.
I controlli, da parte di Arriva Udine, ci sono già e come annunciato dall’azienda saranno ulteriormente potenziati, ma è fondamentale, come sempre, la collaborazione degli utenti.