Morta Valeria Tubaro, gestì per quarant’anni un negozio a Udine
Le mattine di Ferragosto e di Pasquetta si svegliava presto per preparare i panini da dare a tutti i ragazzi del quartiere San Paolo-Sant’Osvaldo pronti per la gita fuori porta.
Valeria Tubaro era un punto di riferimento. Se ne è andata per sempre, a 87 anni, dopo un peggioramento delle sue condizioni di salute.
Per quasi quattro decenni, dal 1962 al 2000, aveva gestito il negozio di alimentari in via Napoli assieme al marito Francesco Romanello morto un anno fa.
Una vita dietro al bancone. Lei che tutti ricordano per la sua generosità e per la sua gentilezza. «Mia mamma – racconta il figlio Luigi – lavorava come infermiera all’ex ospedale psichiatrico di Sant’Osvaldo.
All’epoca, quando una donna si sposava doveva dare le dimissioni. Così dopo il matrimonio con mio papà nel 1959 ha iniziato ad aiutarlo in negozio.
Era famosa per i suoi buonissimi panini con la mortadella che venivano richiesti da tutti gli studenti. Regalava sempre le caramelle ai bambini, se sapeva che qualcuno si trovava in difficoltà lo aiutava senza esitare.
Sempre in prima linea durante le feste di Carnevale, dei donatori di sangue di Sant’Osvaldo, sezione il papà aveva contribuito a fondare, o durante le mostre che venivano allestite in Circoscrizione».
Accanto al marito Francesco era stata protagonista alla sagra di San Paolo, nel corso degli anni, se si trattava di organizzare rinfreschi o anniversari, era sempre pronta a dare una mano e a mettersi a disposizione per gli altri.
Raggiunta l’età della pensione si erano dedicati alla famiglia e ai loro interessi.
Restando nel cuore di tutti i residenti del quartiere. Il negozio - non più un alimentari ma di abbigliamento - ora viene gestito dalla cugina di Luigi, Santina Zuccolo.
I funerali di Valeria saranno celebrati martedì, alle 18, nella chiesa di San Paolo.
«Se ne va un pezzo di storia udinese - dicono nel quartiere –. Ora Valeria e Cesco sono di nuovo insieme».