Il parco San Lorenzo di Pegognaga ora diventa bosco
Il sindaco Matteo Zilocchi, l’assessore regionale all’agricoltura e foreste Alessandro Beduschi, i consiglieri regionali Alessandra Cappellari e Marco Carra, e l’assessore comunale all’ambiente Giulia Caramaschi, hanno inaugurato l’ampliamento a bosco del parco San Lorenzo. Presenti alla cerimonia, avvenuta nei pressi della seconda entrata del parco da strada Provinciale, assessori comunali, consiglieri di maggioranza dei Civici Uniti e della minoranza RiAttiviamo Pego, rappresentanti delle associazioni del Comitato consultivo del Parco, alcuni cittadini, il progettista Marco Simonazzi e Pietro Scalvini del Consorzio Forestale Padano che ha realizzato l’impianto boschivo e che ne curerà la manutenzione.
«Siamo tutti orgogliosi di questa realizzazione – ha detto Zilocchi –, oggi abbiamo raggiunto l’obiettivo di una comunità che guarda al futuro con l’ampliamento del polmone verde cittadino che dagli anni ’80 è rappresentato dal parco San Lorenzo. Il sistema strutture verdi a prevalenza bosco ha la consistenza di 5 ettari: sono stati piantumati 4.700 alberi e arbusti autoctoni certificati, con un investimento di 500mila euro di cui 400mila finanziati dalla Regione grazie al bando che il Comune si è aggiudicato nel 2021 classificandosi al 1° posto. Le risorse sono servite per l’acquisto dell’area dalla famiglia Bosi, la preparazione del terreno, la messa a dimora delle essenze, ma anche per la gestione programmata e la manutenzione del bosco nella sua fase di crescita. Ci siamo fatti un grande regalo per il futuro consegnando alle nuove generazioni un’area per migliorare l’impatto ambientale del territorio». Il sindaco ha ringraziato tutti i consiglieri comunali: il progetto è un esempio di unanimità nell’ottica del pubblico interesse.
Beduschi ha sottolineato che si inaugura un bel progetto a favore della natura, investimento concreto e mirato alla sostenibilità ambientale. «La natura va curata, seguita e governata – ha precisato –: in questo momento siamo al massimo della gestione forestale regionale, un fatto positivo in quanto le piante sono il polmone dell’umanità, ma possono anche rappresentare criticità perché una mancata gestione delle foreste può creare problemi nell’interazione fra uomo e animali selvatici. L’ambiente si tutela con una gestione organizzata e umanizza,ta come manifesta il progetto che rappresenta una nuova visione di natura. La Regione sarà sempre a fianco di questa bella realtà».Vittorio Negrelli