Mantova, per la regia c’è il top player Burrai. Arriva anche il difensore Brignani dall’Olbia
È un Mantova scatenato quello che in questi giorni sta piazzando colpi a raffica per mettere a disposizione di mister Possanzini una rosa già credibile fin dal raduno di dopodomani. Il “botto” di giornata è l’ingaggio del 36enne regista Salvatore Burrai, svincolatosi di recente dopo una stagione da titolare nel Pordenone. Ma il dt Christian Botturi ha piazzato anche un’altra zampata, assicurandosi il 25enne difensore centrale Fabrizio Brignani, un ragazzo nato ad Asola (ma in realtà è di Ostiano, al confine nel Cremonese) che nell’ultima stagione ha giocato 34 partite (con 2 gol e un assist) nell’Olbia al fianco di Gabriele Bellodi.
Tornando a Burrai, l’esperto regista non ha bisogno di molte presentazioni: è un top player della categoria e non a caso le sue ultime esperienze in C sono state con Pordenone e Perugia, squadra quest’ultima con cui ha vinto il campionato nel 2021 giocando poi da titolare il successivo torneo di B. Al suo attivo Burrai, che ha debuttato anche in A, ha oltre 300 partite in C e 76 in B. È un regista classico, dotato di grande tecnica e di indubbia abilità nel calciare le palle inattive. I tifosi mantovani l’hanno incrociato più volte: negli ultimi anni in particolare, fu espulso al Martelli quando l’Acm battè il Perugia 5-1 ma al ritorno fu protagonista (gol su punizione e assist) nel 4-2 per gli umbri. Nello scorso campionato, poi, giocò entrambe i match col Pordenone e nel ritorno trascinò la sua squadra alla rimonta (dallo 0-2), segnando su rigore e fornendo a Negro al 90’ l’assist per il 2-2. Burrai avrà al suo fianco a centrocampo la mezzala, sarda come lui, Mattia Muroni (ex Reggiana), che ha già fatto le visite mediche a Mantova e che sarà aggregato con un nulla osta in attesa dell’ufficializzazione a fine luglio.
Fabrizio Brignani, dal canto suo, è cresciuto nella Cremonese e poi nel Bologna, collezionando successivamente 137 presenze in C con Pisa, Cesena, Vis Pesaro (con cui affrontò il Mantova di Troise) e Olbia. La scorsa stagione giocava in una difesa a tre, facendo valere le sue grandi doti fisiche (191 cm).
Ora per completare la rosa di Possanzini (l’attaccante Galuppini sta già arrivando) mancano un difensore centrale mancino (voci su Camigliano dell’Ancona), due mezze ali under (era stato chiesto Pierobon al Verona ma il ragazzo ha estimatori in B) e un centrocampista over che assicuri anche centimetri al reparto (Celeghin del Como e Gucher ex Pordenone possibili papabili), poi magari anche un altro attaccante. Poche pedine, insomma, visto che il grosso della rosa è già fatto e che la squadra ha preso forma.