Asm Pavia, 100mila euro su un conto fantasma: soldi spariti, scatta l’indagine interna
Pavia. Asm Pavia Spa è rimasta vittima di una truffa. In base a quanto riferito giovedì sera dal direttore generale, Giuseppe Maria Chirico, ha versato l’importo di 100mila euro a qualcuno che si è fatto passare per una delle aziende che lavorano con la società di via Donegani e che invece non lo era. L’episodio, che si è verificato lo scorso mese di settembre, è stato denunciato ai carabinieri che stanno compiendo le indagini.
La truffa
Il raggiro è citato in un verbale del consiglio di amministrazione di Asm che porta la data dello scorso 13 settembre. In quella data, il direttore generale Chirico ha riferito al Cda e al collegio sindacale che «la società Asm è stata vittima di una truffa con raggiro nell’ambito del pagamento di una fattura periodica relativa in essere al contratto con un fornitore».
Il fornitore è una società che si occupa della manutenzione del verde pubblico e che si è successivamente rivelata totalmente estranea al raggiro e, anzi, ha preteso il pagamento di quanto le spettava.
Giovedì sera, dopo avere riferito di avere fatto immediatamente querela ai carabinieri di Pavia, il direttore generale Chirico ha aggiunto: «Purtroppo è stato fatto questo pagamento di 100mila euro a un Iban che è successivamente risultato appoggiato a una banca spagnola con sede a Milano. Abbiamo anche avviato indagini interne per scongiurare eventuali collegamenti con persone interne alla nostra azienda. Di questa vicenda è stata data comunicazione nel corso della seduta del Consiglio di amministrazione e i relativi verbali sono stati inviati a tutti i soci di Asm. L’importo ammonta a circa 100mila euro, ho parlato personalmente con il comandante dei carabinieri che mi ha riferito che, purtroppo, episodi come questo sono ormai praticamente all’ordine del giorno».
Dopo che l’episodio è stato portato a conoscenza del consiglio di amministrazione, cioè del presidente Manuel Elleboro e dei consiglieri Elisabetta Fedegari e Piero Ramponi, la società di via Donegani ha deciso di adottare alcune contromisure. Nella seduta del successivo 19 settembre, dunque, lo stesso direttore generale Chirico ha proposto di affiancare al responsabile interno della sicurezza una figura nuova che «possa supportare l’area legale, gare e appalti, amministrazione e visionare le procedure delle nomine dei responsabili di procedimento e delle commissioni di gara» e che «possa anche interagire interfacciandosi esternamente per esempio con i carabinieri o le forze dell’ordine».
Dopo la discussione il Cda ha deliberato all’unanimità di dare al direttore generale il compito di cercare questa sorta di “super poliziotto” interno contro i raggiri.
Non è chiaro, invece, se abbia legami con questa vicenda la decisione, sempre da parte del consiglio di amministrazione, di sciogliere il rapporto con i tre componenti dell’organismo di vigilanza per passare da un organismo collegiale, composto da tre persone, a un organismo monocratico, quindi con una persona sola. Decisione comunicata all’Odv il 10 ottobre.
Saltato per ora l’incontro sui rifiuti
«Il primo appuntamento sarà martedì 7 novembre presso l’aula Foscolo dell’Università di Pavia con il congresso dal titolo: «I rifiuti come risorse. Le politiche industriali di Asm Pavia». Così c’era scritto sul sito di Asm Pavia nell’ambito delle celebrazioni per i 120 anni della fondazione della società di via Donegani. In realtà il congresso non si è svolto. Secondo alcune voci, l’Università non avrebbe messo a disposizione l’aula Foscolo. Differente la versione data dall’ufficio stampa di Asm: «È stato un refuso di stampa, in realtà il convegno è confermato e verrà divulgato sabato, a mezzo stampa, per il giorno 17 (il giorno dopo la riunione del comitato di controllo analogo). Esso rientra tra le iniziative del 120.mo anniversario. Sono previste importanti partecipazioni di personalità di enti, istituzioni e aziende operanti nel settore del recupero e della valorizzazione dei rifiuti». Un settore nel quale Asm Pavia sta espandendo la propria attività con nuove iniziative.