Un cane tra gli ambassador di Milano-Cortina 2026, ecco chi è Chico
Un ambassador digitale... a quattro zampe per le olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
Mentre nella Conca si continua a discutere sul futuro della pista da bob, la Fondazione Milano-Cortina “ingaggia” il cane parlante Chico per avvicinare gli utenti della rete alla kermesse a cinque cerchi. Una trovata pubblicitaria, in linea con le tendenze moderne che puntano fortemente su social ed influencer per generare attenzione ed interesse.
Ed allora, dopo gli ambassador in carne ed ossa come lo sono per Cortina i “mostri sacri” Kristian Ghedina e Sofia Goggia, adesso ne arriva uno digitale e per di più a quattro zampe. Si tratta di un cagnolino, anch’esso in carne ed ossa, razza maltipoo (incrocio tra barboncino e maltese color champagne) di due anni che di digitale ha il fatto che sul web spopola come cane parlante. Influencer alternativo che raccoglie oltre settecentomila follower grazie alla sua parlata romagnola caratterizzata da leggerezza ed ilarità.
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L’annuncio ufficiale dell’ingaggio di Chico da parte di Fondazione Milano-Cortina è arrivato a sorpresa domenica, ovviamente tramite social, con la pubblicazione di un contenuto digitale che, al fianco del cane Chico, immortalato in giro per Cortina insieme al suo padrone, all’anagrafe Francesco Taverna, ha visto protagonista, tra gli altri, anche il sindaco Gianluca Lorenzi. Una gag in cui il primo cittadino ha vestito i panni del severo presidente di una speciale commissione chiamata a valutare la domanda del cane Chico di diventare ambassador dei giochi olimpici e paralimpici di Milano-Cortina 2026.
«Le gare di pattinaggio del 1956? Si sono disputate sul lago di Misurina», ha risposto il cane Chico dopo aver richiesto “l’aiutino” da parte del suo fido padrone Francesco. Una visita al palaghiaccio per rincorrere una stone, strumento tipico di quello che viene rinominato simpaticamente “cralling” (ma che nella realtà è il curling) prima dell’attesa risposta: Fondazione Milano-Cortina ha sciolto le riserve ingaggiando il cane Chico come ambassador digitale, «primo animale della storia a diventare testimonial di un evento sportivo tra i più importanti al mondo».
Chico accompagnerà la marcia di avvicinamento di Milano e Cortina al grande evento datato 2026 utilizzando le sue armi più note: videoracconti e storie che avranno il compito di coinvolgere soprattutto i più giovani.
Al momento quello del cane Chico è il primo nome scelto da Fondazione Milano-Cortina 2026 sul fronte degli ambassador digitali. Ne seguiranno ovviamente degli altri: saranno digital creators specializzati nel proporre contenuti a metà tra lo sport e la natura.