I dubbi dell’Udinese sui giocatori “do Brasil”
Adesso che lo stesso Gerard Deulofeu si è fatto da parte, annunciando che, dopo un gentlemen agreement con il club, non farà parte della rosa 2024-’25 in attesa di una guarigione definitiva dai malanni al ginocchio destro (auguri), l’Udinese ha campo libero per far quadrare i conti alle spalle o al fianco del centravanti, a seconda del modulo che sarà scelto dal nuovo allenatore, Kosta Runjaic.
Serve un elemento si sicuro affidamento, magari da far giostrare in tandem, con la formula del doppio trequartista, assieme a Florian Thauvin o a Lazar Samardzic, dovesse restare anche quest’anno, in assenza di offerte pesanti, da 25 milioni di euro, insomma.
Senza andare a rimestare nel “pentolone dei sentimenti” tirando in ballo lo svincolato Alexis Sanchez (che vorrebbe però misurarsi ancora in Champions), bisogna dire che Gino Pozzo ha già una seconda punta tra i beni dell’Udinese, quel Matheus Martins che ha prelevato nel gennaio del 2023 dal Fluminense per 6 milioni di euro e finito subito a giocare in Inghilterra, in prestito al Watford, dove ha collezionato nell’arco di due stagioni sportive 49 presenze con soli 6 gol e 3 assist, non esattamente il bottino che la proprietà si aspettava dal talento del Mato Grosso, protagonista dell’ultimo Mondiale U20.
Matheus Martins, comunque, a meno di clamorosi colpi di scena farà la preparazione agli ordini di Runjaic, anche se è stato messo sul mercato dopo l’esperienza oltre la Manica.
Dove tra l’altro il brasiliano vorrebbe restare, magari sbarcando in Premier, un mondo che non gli appartiene, però, viste le risposte al “piano di sotto”, nella seconda divisione inglese col Watford.
Finora per lui soltanto dei sondaggi dal Paese natale, dove i soldi non scorrono a fiumi, anche se la cessione di Walace al Cruzeiro, perfezionata negli scorsi giorni, ha svelato che alcune società di vertice adesso riescono a spendere anche 8 milioni. Walace a livello numerico andrà sostituito, anche se l’Udinese in mediana punta molto sull’argentino Payero e Lovric nella veste di titolari, tanto che nelle ultime ore è stato offerto ai bianconeri l’austriaco classe 2004 Nikolas Sattlberger, mediano del Rapid Vienna.
In attacco, invece, ha da valutare Matheus Martins e anche un altro “dubbio do Brasil”, Brenner, l’autentica delusione della scorsa stagione, seppur segnata da un lungo infortunio.
L’idea è quella di rilanciarlo, anche se nelle scorse settimana l’Udinese si era mossa per capire i margini di manovra sull’argentino Pablo Solari del River, sul quale ieri si è fiondata la Lazio.
Difficile agganciarlo adesso che l’asticella si è alzata.