Banchette, chiude dopo sedici anni la pasticceria Pulcinella tra ricordi di vita e sorrisi
BANCHETTE D’IVREA. Hanno sperato, fino a qualche settimana fa, che qualcuno potesse dare continuità alla loro pasticceria-caffetteria, Caterina Sabbadini e la figlia, Martina Imparato, titolari del famoso Pulcinella, a Banchette, in via Castellamonte 47/D, ma ancora in attesa di risposte da parte di possibili acquirenti del locale, hanno deciso, ora, di ufficializzare quel saluto ai clienti dato lo scorso 31 dicembre, quando le saracinesche di un’attività florida e apprezzatissima sono calate a concludere quasi 16 anni di lavoro, impegno, soddisfazioni e sacrifici.
Lo avevano scritto sui social e lo ribadiscono oggi: «Tanta vita, qui dentro, tanti ricordi, belli e anche nostalgici, interrotti dal periodo triste del Covid. I cambiamenti, però, fanno parte della vita di ognuno di noi ed è necessario guardare oltre. Caterina ha raggiunto la pensione e nuove strade si apriranno per Martina. Un grazie di cuore a tutti i nostri clienti».
Il tempo è volato da quel lontano 13 giugno 2009, che sembra ieri, quando Caterina, alle spalle tanti anni di lavoro alle Poste, decise di dare una svolta alla sua vita professionale e di impegnarsi e provare il gusto della sfida con l’aprire un locale tutto suo, specializzato nella pasticceria napoletana, in omaggio alla terra di provenienza del marito: una scelta coraggiosa e controtendenza, in tempi di crisi, ma rivelatasi giusta tanto che Pulcinella si tradusse immediatamente in un punto di riferimento non solo per tanti golosi e i patiti del vero caffè di Napoli, ma anche per quanti, apprezzando la professionalità e la simpatia della titolare, ne fecero subito la loro caffetteria d’elezione. In occasione dell’inaugurazione, Caterina aveva affermato: «Vivo da sempre a Banchette e mi piace l’idea di contribuire a rendere vivo il paese con un’attività nuova. I piccoli Comuni hanno davvero bisogno di nuova linfa che alimenti il piacere degli abitanti di risiedervi e dei forestieri di recarvisi, così come io avevo bisogno di crearmi nuovi stimoli per alimentare il mio entusiasmo professionale».
Caterina ha realizzato tutto questo, per 16 anni ha ridato vita alla zona, impedendo che morisse o venisse abbandonata al degrado, ha regalato sorrisi, buonumore e incoraggiamento a quanti hanno varcato la soglia del suo negozio e, con generosità, ha condiviso la sua vita anche con i lettori della Sentinella (che l’hanno premiata sempre con migliaia di coupon), partecipando praticamente a tutte le edizioni del concorso Lady Commercio in cui ha raccontato la perdita prematura dell’amato marito, la creazione della gelateria, il succedersi dei pasticceri, l’ingresso di Martina al suo fianco, il brillante percorso universitario del figlio Marco (tra l’altro il superstite più giovane del disastro ferroviario di Caluso), l’aiuto delle sue care sorelle Maria Rosa e Piera.
Pulcinella è stato un bellissimo mondo a dimensione familiare, del quale, per tutti quelli che vi hanno gravitato all’interno e attorno, è stato bello essere parte. Martina, che nei giorni scorsi ha smesso la divisa da Vivandiera del Carnevale, oggi lavora a Ivrea, al Giuliva Bistrocafè, mentre Caterina si sta godendo una quotidianità più serena e meno stressante. Meritatissima. —