Non ce l’ha fatta il pensionato travolto da un’auto: è morto al policlinico
PONTE NIZZA. Travolto da un’auto a Ponte Nizza, sulla ex statale del Penice, è morto in ospedale. La vittima si chiamava Giorgio Bergonzi, aveva 82 anni e abitava a Voghera in viale Kennedy. I carabinieri della compagnia di Voghera stanno eseguendo gli accertamenti per chiarire l’esistenza di responsabilità. Probabilmente il conducente della Panda, un uomo di 30 anni, sarà indagato con l’accusa di omicidio stradale.
La tragedia è avvenuta, sabato sera verso le 20, nel centro di Ponte Nizza. Ecco una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri dopo aver interrogato alcuni testimoni. La Panda con al volante il 30enne stava percorrendo la ex statale del Penice che in quel tratto urbano si chiama via Roma. L’automobile arrivava da Bagnaria ed era diretta verso Godiasco.
E’ arrivata non lontano dall’incrocio con la strada che porta verso la val di Nizza quando Giorgio Bergonzi ha iniziato l’attraversamento. Sembra che il pensionato fosse appena arrivato a Ponte Nizza in compagnia di una parente che aveva parcheggiato l’automobile pochi momenti prima. Il conducente della Panda lo ha visto all’ultimo istante anche per le pessime condizioni del tempo e ha fatto solo in tempo a toccare i freni ma non è stato sufficiente per evitare un impatto che, purtroppo, è stato devastante. Il pensionato di Voghera è stato «caricato» sul cofano dell’auto ed è stato scaraventato contro il parabrezza che è stato distrutto.
Da lì Giorgio Bergonzi è finito sull’asfalto dopo un volo di qualche metro. Due impatti terribili che hanno causato una lesione cranica che è stata fatale. Il conducente della Panda si è subito fermato e, insieme ad altre persone, ha cercato di soccorrere il ferito che, purtroppo, aveva già perso conoscenza. Qualcuno ha chiamato il 112, il numero unico delle emergenze. La telefonata è stata «girata» alla centrale operativa del 118 che ha inviato a Ponte Nizza sia l’ambulanza che l’automedica. Il medico e gli infermieri l’hanno rianimato a lungo, intubato e trasferito al pronto soccorso di Pavia. Ma è stato tutto inutile. Il cuore di Giorgio Bergonzi ha cessato di battere domenica mattina quando è stato constatato il decesso. —
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