Treni, sciopero dalle 9 alle 17 del 19 marzo
Pavia. Mercoledì 19 marzo sarà una giornata potenzialmente difficile per i pendolari che si spostano in treno: un nuovo sciopero nazionale di 8 ore è stato indetto per oggi dai sindacati Orsa, Ugl e Fast, l’ultima di una lunga serie di proteste indette dai lavoratori del trasporto per spingere sul rinnovo del contratto di categoria ormai scaduto.
L’agitazione è prevista tra le 9 e le 17, e Trenord ha spiegato con una nota ai viaggiatori che «Le fasce orarie di garanzia non saranno interessate dall’agitazione sindacale. Inoltre arriveranno a fine corsa i treni con partenza prevista da orario ufficiale entro le ore 09:01 e che abbiano arrivo nella destinazione finale entro le ore 10». Salvaguardato anche il servizio di trasporto verso gli aeroporti, ma con qualche difficoltà in più per i pendolari in partenza dalla città: il Malpensa express (la linea per l’aeroporto collegata a Pavia tramite i treni del passante S13, che fermano a Bovisa) potrà subire ritardi e cancellazioni. Saranno previsti autobus sostitutivi, senza fermate intermedie, per le corse del servizio aeroportuale non effettuate tra Milano Cadorna (da via Paleocapa, 1) e Malpensa Aeroporto.
Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito della compagnia, e l’agitazione potrebbe colpire anche le tratte gestite da Trenitalia, che potranno subire variazioni e cancellazioni e «comportare modifiche al servizio anche prima dell’inizio e dopo la conclusione» dello sciopero, si legge nella nota informativa diffusa dall’azienda sui propri canali.
L’ultimo sciopero che ha riguardato il trasporto ferroviario risale a mercoledì 6 febbraio, indetto dal sindacato Orsa: l’alta partecipazione alla protesta ha causato parecchi disagi ai pendolari, che hanno sperimentato ritardi superiori agli 80 minuti oltre alle diverse cancellazioni registrate. Tra le altre, anche a gennaio si registrò una protesta delle sigle Cub, Usb e Sgb che ha causato diverse difficoltà. Disagi che si aggiungono ai disservizi dovuti a guasti e cantieri, necessari per migliorare il servizio e tuttavia percepiti come l’ennesimo disagio: secondo i dati preliminari dall’ultimo questionario di soddisfazione clienti eseguito da Trenord, il 43 per cento dei viaggiatori è insoddisfatto della puntualità dei treni regionali. Segno che, forse, gli investimenti in nuovi treni e gli sforzi nel garantire puntualità non sono ancora percepiti dall’utenza.
Martedì giornata nera sulla S13
Martedì un guasto ferroviario sul nodo urbano di Milano ha causato ritardi fino a un’ora sui treni a lunga percorrenza e alta velocità, con alcune ripercussioni anche i treni del passante S13, che collegano Pavia al capoluogo di Regione come fossero una metropolinata leggera. Il disservizio è stato registrato intorno alle 8.35 di martedì sulla linea gestita da Rete ferroviaria, ma ha comportato modifiche al percorso per una decina di corse della S13 Pavia Garbagnate: alcuni treni sono stati costretti a terminare la corsa presso la stazione di Milano Bovisa, con qualche disagio per chi doveva proseguire oltre utilizzando un solo mezzo. Allo stesso modo, alcuni treni in arrivo da Pavia sono stati fatti partire da Bovisa e non dal capolinea di Garbagnate. Il disservizio è stato risolto nella giornata.