Ex Santa Margherita a Pavia: «Appartamenti pronti entro maggio 2026»
PAVIA. Procedono i lavori di rigenerazione del complesso Palazzo Piazza Borromeo nel centro storico cittadino di fronte allo storico collegio. Il prossimo step è il completamento della facciata, atteso per maggio, dell’edificio rivolto sul cortile interno.
Nel frattempo prosegue il rifacimento delle coperture e la realizzazione dei due livelli interrati dall’autorimessa. E nessuna conseguenza - ribadiscono ancora una volta dalla società Supernova - ha sull’avanzamento del cantiere pavese l’inchiesta di Trento che riguarda anche l’acquisizione all’asta dello stabile, avvenuta nel 2020.
«Nonostante il marginale coinvolgimento nell’inchiesta, ribadiamo la totale estraneità ai fatti relativi alla presunta turbativa d’asta – aveva detto lo scorso gennaio Riccardo Ricci, amministratore delegato di Pv Margherita.Re che è proprietaria dell’edificio - e siamo fiduciosi che l’iter giudiziario dimostrerà la correttezza dell’operato dei precedenti amministratori»; ovvero di Paolo Signoretti che dallo scorso 11 febbraio è libero dai domiciliari e dall’obbligo di dimora.
Quello che una volta era l’ospedale geriatrico Santa Margherita sta intanto diventando un complesso di appartamenti di lusso distribuiti nei sei edifici in via di ristrutturazione da parte dell’impresa Damiani Costruzioni. Quando l’intervento sarà ultimato saranno 37 le unità abitative realizzate; per 14 di queste sono già stati firmati i preliminari di compravendita mentre - stando alla proposta che compare sul sito web di Palazzo Piazza Borromeo - restano disponibili 23 soluzioni abitative dai bilocali ai pentalocali, questi ultimi di superficie fino a 300 metri quadri. «I lavori procedono spediti – spiega Andrea Murciano, projetc manager di Supernova – rispettando il cronoprogramma e puntando alla consegna del palazzo a metà del 2026».