La Comunità energetica di Ivrea 1317 ha il via libera del Gse: 1ª in Canavese
IVREA. Accolta dal Gse, Gestore dei servizi energetici, la richiesta di accesso al servizio di autoconsumo diffuso e così l’associazione comunità energetica del Canavese Ivrea 1317 entra nella fase operativa. È la prima, in Canavese, a raggiungere questo obiettivo.
A ottobre era stato collegato alla rete Enel l’impianto fotovoltaico da 1 megawatt, uno dei più grandi in Italia (5mila mq) a servizio di una comunità energetica. Per Aeg coop, che attraverso la controllata Aeg Cer ha investito sul territorio nella nascita delle comunità energetiche per sostenere il Canavese nel passaggio all’elettrificazione dei consumi, la Ivrea 1317 è stata la prima Cer. Il consiglio direttivo dell’associazione è composto dal sindaco di Ivrea Matteo Chiantore nel ruolo di presidente, dal sindaco di Bollengo Luigi Ricca, da Claudia Scavarda, Simone Vaccarino, Luciano Stabile, Norberto Patrignani e Andrea Ardissone, amministratore unico di Aeg Cer.
La valutazione di conformità della comunità energetica da parte del Gse consentirà dal mese precedente l’accoglimento della domanda (e quindi febbraio) di maturare i contributi sull’autoconosumo virtuale (praticato dai componenti Cer che non sono fisicamente collegati all’impianto di produzione, e che godono dell’energia condivisa virtualmente). «Siamo felici di annunciare che la Cer 1317 è operativa ufficialmente – sottolinea il sindaco Chiantore – e ringraziamo il gruppo Aeg per il lavoro svolto. Questo progetto segna un passo importante verso la sostenibilità energetica del nostro territorio: è un esempio di cui andiamo orgogliosi di collaborazione tra cittadini e produttori di energia rinnovabile». Chiantore invita ad aderire alla comunità energetica 1317, che far riferimento alla cabina elettrica primaria AC001E01317. Possono farlo, a titolo gratuito, tutti i consumatori e i produttori di energia rinnovabile il cui punto di connessione elettrica si trova nei comuni di Banchette, Bollengo, Burolo, Cascinette, Chiaverano, Colleretto Giacosa, Fiorano, Ivrea, Lessolo, Loreanè, Montalto Dora, Parella, Salerano, Samone e Val di Chy.
«Siamo orgogliosi di essere il partner tecnico a fianco del sindaco Chiantore e di oltre 30 sindaci del territorio che stanno affrontando con noi questo importante progetto per il Canavese – dice Mauro Demarziani, presidente Aeg coop – . È una sfida collettiva, che solo in una piena collaborazione tra privato e pubblico si può portare a compimento. Fin dalla sua nascita, oltre 100 anni fa, Aeg coop svolge il ruolo di motore dello sviluppo del territorio e questo, per noi, significa evolvere costantemente sia la nostra offerta di servizi, sia le nostre competenze. Sono in corso processi di transizione energetica e di elettrificazione dei consumi: la nuova sfida è la condivisione a livello locale dell’energia prodotta da fonti rinnovabili, nnell’ambito delle comunità energetiche».